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Indagine europea per l’8 marzo. Donne, sesso e contraccezione d’emergenza. Le finlandesi le più attive sessualmente le italiane più “fantasiose”. Ma sulla pillola del giorno dopo siamo indietro 

Spontaneità e una relazione amorosa sicura gli atout per una vita sessuale soddisfacente. 7 donne su 10 sono consapevoli che la Ce è un’opzione efficace per gestire di una gravidanza non pianificata. 8 italiane su 10 comprerebbero la pillola del giorno dopo più efficace se segnalata dal farmacista. I risultati dell’indagine su 4.500 donne europee condotta dalla società di ricerche e sondaggi d’opinione Harris Interactive. L'INDAGINE

08 MAR - Le più attive sessualmente? Le donne finlandesi, ma italiane, spagnole, greche e portoghesi sono le più fantasiose, pronte a sperimentare sempre novità. Spontaneità e una relazione amorosa sicura sono per le donne europee gli atout vincenti per avere una vita sessuale soddisfacente. Quasi 7 su 10 donne europee sono consapevoli che la contraccezione d’emergenza è un’opzione per la gestione del rischio di una gravidanza non pianificata dopo un rapporto non protetto o il fallimento del metodo contraccettivo.
 
Ma quasi la metà delle italiane è ancora convinta che per acquistare la nuova pillola del giorno dopo debbano rivolgersi al medico per la prescrizione. Inoltre, se il farmacista lo segnalasse, circa otto donne su dieci, per evitare una gravidanza indesiderata, preferirebbero avere il farmaco più efficace e lo sceglierebbero anche se costasse di più rispetto al vecchio preparato.
 
Sono questi alcuni dei dati emersi dalla nuova ricerca “Donne, sesso e contraccezione d’emergenza. Comportamenti in Europa e in Italia nel 2016” condotta dalla filiale francese della società di ricerche e sondaggi d’opinione Harris Interactive, e diffusa in esclusiva per l’Italia da Health Communication.

 
La ricerca, condotta nel mese di febbraio in 20 Paesi europei su un campione rappresentativo di 4.500 donne tra i 16 e i 35 anni, ha esaminato il comportamento sessuale delle europee e il loro approccio verso la contraccezione d’emergenza.
 
I comportamenti sessuali
I dati mostrano che le donne tra i 26 e i 35 anni hanno più rapporti sessuali rispetto alle più giovani. Un quinto (21%) delle donne tra i 16-25 anni di età ha, infatti, affermato di non avere rapporti sessuali in una settimana contro solo l'8% delle donne tra i 26-35 anni di età. A detenere lo scettro delle donne più attive sessualmente sono le giovani Finlandesi tra i 26-35 anni, con una media di 5 rapporti settimanali seguite dalle bulgare con 4 rapporti per settimana.
Il fine settimana è il periodo più intenso: il 76% delle donne europee dichiara di fare sesso il sabato. Ad eccezione, anche in questo caso, delle finlandesi più costanti durante tutta la settimana, il 40% ha, infatti, dichiarato di avere rapporti tra il lunedì e il giovedì.
 
“Viaggiare in sicurezza” per una vita sessuale soddisfacente
La spontaneità e vivere una relazione amorosa sicura sono le carte vincenti per avere una vita sessuale soddisfacente, la pensano così sette italiane su dieci, mentre per oltre la metà delle donne (il 65%) è importante essere hot e sexy per il proprio partner. Le popolazioni mediterranee - Italia, Spagna, Grecia e Portogallo - sono le più interessate a provare nuove posizioni (34%) rispetto alle loro amiche del Nord Europa. Mentre una donna su cinque in Spagna e nella Repubblica Ceca (19% e 22%, rispettivamente) puntano sull’uso di sex toys in camera da letto (vs 12% media europea).
 
Per quanto riguarda la Contraccezione d’emergenza
Con il via libera di Ema e Aifa il nuovo contraccettivo di emergenza (nome commerciale ellaOne a base di ulipristal acetato) può essere acquistato liberamente senza ricetta e direttamente in farmacia (solo per le minorenni italiane rimane l’obbligo di presentazione di ricetta medica). Circa sette donne europee e italiane su dieci sono consapevoli che la pillola del giorno dopo è un’opzione per la gestione del rischio di una gravidanza non pianificata.
Ma nonostante il cambiamento della normativa, dall’indagine emerge che quasi la metà delle italiane ignora che l’obbligo di prescrizione non c’è più, confermando i dati della recente indagine condotta dalla Swg italiana secondo la quale appena uno sparuto 16% è ben informato. Uno scenario ben diverso dagli altri Paesi europei come per esempio Belgio, Francia e Romania, dove la pillola del giorno dopo è disponibile già da molto tempo direttamente in farmacia. Inoltre il 76% delle italiane ha dichiarato che se il farmacista indicasse loro la possibilità di avere il nuovo farmaco più efficace per evitare una gravidanza indesiderata, lo sceglierebbero anche se costasse di più rispetto ai vecchi preparati.
 
“Le donne italiane citano la spontaneità come un aspetto importante della loro vita sessuale – ha commentato Emilio Arisi, presidente della Società Medicina Italiana per la Contraccezione (Smic) – ma con la spontaneità c’è spesso il rischio di gravidanza non pianificata, e questo spiegherebbe anche il perché in tutta Europa il 45% di tutte le gravidanze sono indesiderate. Quindi, se le donne non sono pronte ad avere un bambino o il contraccettivo abituale ha fallito, la contraccezione d’emergenza può essere una scelta intelligente efficace che non deve mai sostituirsi a una forma regolare di contraccezione. Informare correttamente le donne su questa opzione e sulla possibilità di acquistare la nuova pillola del giorno dopo direttamente in farmacia senza ricetta permette loro di avere un accesso rapido al prodotto e tutti sappiamo che prima si assume il contraccettivo d’emergenza e più efficace è”.
 
“La Festa della Donna celebra l'uguaglianza delle donne e noi sosteniamo pienamente gli sforzi i progressi e le conquiste che hanno ottenuto nelle sfere sociali, economiche, culturali e politiche – ha detto Francesca Merzagora, Presidente di Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna – la conoscenza e la comprensione del ruolo della contraccezione d'emergenza è parte di questo viaggio di uguaglianza, mette le donne di tutte le età in completo controllo delle loro scelte contraccettive”.

08 marzo 2016
© Riproduzione riservata


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