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Brexit e NHS. Tante le incognite: dal razzismo tra personale inglese e straniero alle critiche di chi giudica il sistema sanitario insostenibile

Il direttore del personale medico del NHS in Inghilterra, Sir Bruce Keogh, ha espresso la sua condanna totale per atteggiamenti razzisti che sono emersi dal voto della scorsa settimana sul Brexit. Ma i pericoli non finiscono qui. Si prevede un periodo di "distruzione creativa", mentre il paese e il NHS digeriscono l'impatto del referendum e si prospetta la discussione su come mantenere il NHS in tempi di maggiore austerità

02 LUG - Il direttore del personale medico del NHS in Inghilterra, Sir Bruce Keogh, ha messo tutto il suo autorevole peso per difendere il personale straniero che lavora nel NHS e ha espresso la sua condanna totale per atteggiamenti razzisti che sono emersi dal voto della scorsa settimana sul Brexit.

Parlando al Festival Internazionale della Salute Pubblica a Manchester, Keogh ha affermato: "I recenti avvenimenti hanno scatenato un vento freddo di cambiamento e  atteggiamenti razzisti, che ha come conseguenza che il personale medico proveniente da altri paesi nel nostro NHS si senta meno sicuro e minacciato rispetto al passato. Non tollereremo che nel nostro NHS si intacchi lo spirito di tolleranza e di squadra tra tutto il personale medico, compresi i colleghi stranieri". 

Keogh ha detto che l'atmosfera generale sta subendo uno sgradito cambiamento.

Ha fatto riferimento a una conversazione di questa settimana con un collega straniero, di chirurgica di alto livello, che ha rivelato che non si sentiva più il benvenuto in Gran Bretagna. 

Keogh ha detto che il NHS ha affrontato "in realtà, tempi veramente difficili" negli ultimi  anni a causa della sua situazione finanziaria, aggravata dalle incertezze create dalla votazione della Gran Bretagna di lasciare l'Unione europea, che porterebbe a servizi di qualità inferiore, a più liste d’attesa e alla necessità di porsi "domande sgradevoli su quali servizi possiamo permetterci e quali servizi non possiamo permetterci più".


Si prevede un periodo di "distruzione creativa", mentre il paese e il NHS digeriscono l'impatto del referendum e si prospetta la discussione su come mantenere il NHS in tempi di maggiore austerità, che sono all’orizzonte per le turbolenze in economia. 

Nel riconoscere il debito che il NHS deve al suo personale proveniente dall'estero, Keogh ha cercato di rassicurarli creando un ponte compatto tra colleghi inglesi e colleghi stranieri che non può essere a suo dire intaccato.

Secondo i dati del Centro Salute informazione e assistenza sociale, da settembre 2015, la percentuale dei lavoratori NHS, in Inghilterra era del 78,5%. Le proporzioni di personale proveniente da altri paesi membri dell'Unione Europea e del Commonwealth erano relativamente simili tra loro: 3,6% erano cittadini di altri paesi dell'Unione Europea e il 4% erano cittadini di paesi del Commonwealth.

Ai critici del NHS, alcuni dei quali lo considerano un salasso per l'economia, Keogh ha risposto che prove emergenti suggeriscono che come "servizio integrato di salute", il NHS può essere considerato  il miglior modello possibile di risorse umane in grado di far fronte ai  problemi di salute complessi di oggi. Ma ha sottolineato che il vero problema è la capacità di iniettare nel NHS un investimento cospicuo in innovazione per ridurre i costi.

Deplorando la decisione Brexit, ha sottolineato che le guerre erano state responsabili di alcuni dei più grandi progressi della medicina, tra cui le moderne modalità di cura grazie al Florence Nightingale Service  durante la guerra di Crimea, l'ambulanza nella prima guerra mondiale e lo stesso NHS nella seconda guerra mondiale. La turbolenza attuale a seguito del referendum UE richiede una capacità di innovazione che potrebbe portare ad "un  cambiamento di  passo nei servizi che la maggior parte delle persone che lavorano nel NHS riconoscono da tempo e di cui ha bisogno il NHS”.

A suo avviso, il NHS ha bisogno di passare da semplice prestatore di salute a un solido strumento di trasferimento di conoscenze, in cui la ricerca e il telefono cellulare saranno al centro - come strumenti di monitoraggio della salute dell'individuo, canali di informazione e mezzi di accesso ai dati medici personali , nonché il modo più veloce di interscambio di conoscenze e pratiche innovative per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dalle malattie.
L'NHS ha una storia gloriosa di primati, tra cui il vaccino contro il vaiolo, il bambino in provetta, la risonanza magnetica e il trapianto di cellule staminali, in modo così prestigioso, che  Keogh ha avanzato l'ipotesi che il NHS potrebbe utilizzare il vantaggio della sua capacità di competenze  al fine di rendere  l’UK un magnete per le società di ricerca globale, aggiungendo altri cinque anni di speranza di vita alla popolazione inglese.

Dunque da un evento catastrofico come Brexit ha affermato: "Le cose davvero buone possono venire fuori dei tempi davvero duri".
 
Chissà se l’Unione europea saprà capire in tempo utile la lezione e diventare l’Unione europea unita dei popoli.
 
Grazia Labate
Ricercatore in economia sanitaria

02 luglio 2016
© Riproduzione riservata


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