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UK. Anche il Nhs soffre la carenza di personale e la scarsità di risorse

Sono più di dieci anni che la situazione è critica e tra efficientamento e razionalizzazione ormai all’osso, pericolose idee di razionamento soprattutto sui farmaci oncologici è da tempo che discute di una tassa specifica per la salute. La pretesa Brexit ha fatto esplodere il Nhs, soprattutto sulla questione risorse umane che ha messo a nudo il re, in questo caso la regina, e cioè la mancata formazione di personale medico ed infermieristico, tanto ci si avvaleva di personale UE o extra UE

07 LUG - Il personale e i problemi finanziari del NHS sono i peggiori che si siano mai visti negli ultimi 10 anni, così mostrano i dati ufficiali del servizio sanitario.  Il NHS era a corto di 41.722 infermieri alla fine di gennaio, secondo le cifre ufficiali. Il numero di posti vacanti in tutto il NHS in Inghilterra ha raggiunto un livello record mentre i responsabili del NHS hanno rivelato per la prima volta che il deficit di fondo del servizio si è accumulato negli ultimi 5 anni ed è di £ 4,3 miliardi.
 
Alla fine di giugno il servizio sanitario aveva 107.743 posti vacanti, in aumento di 9.268 unità rispetto ai 98.475 denunciati solo tre mesi fa da NHS Improvement, l’organismo regolatore e di controllo che lo aveva documentato nel suo ultimo rapporto trimestrale sulle prestazioni del servizio.
Il regolatore ha avvertito che le lotte del NHS per reclutare e mantenere il personale erano così difficili che i posti vacanti sarebbero diventati ancora di più durante il secondo semestre del 2019.

Il NHS era a corto di 41.722 infermieri - l'11,8% dell'intera forza lavoro infermieristica.  Allo stesso modo, c'erano 11.576 posti vacanti per i medici di tutti i tipi di servizi del NHS all'interno e all'esterno degli ospedali. Questo è di nuovo un record e un aumento significativo,negli anni, il 9,3% dei posti risulta vacante.


Gli esperti hanno avvertito che la carenza di personale dell'NHS è talmente diffusa che sta per diventare una "emergenza nazionale".
Siva Anandaciva, l'analista capo del thinktank del Fondo del Re, ha dichiarato: "Dopo una punitiva estate di ondate di caldo e richieste sempre crescenti di servizi, il rapporto di oggi mostra che il SSN si sta dirigendo verso un altro duro inverno.

"Le carenze infermieristiche diffuse e in crescita ora rischiano di diventare un'emergenza nazionale e sono sintomatiche di un fallimento a lungo termine nella pianificazione della forza lavoro, che è stato esacerbato dall'impatto della Brexit e da politiche di immigrazione miopi".
Chris Hopson, amministratore delegato di NHS Providers, che rappresenta i fondi del servizio sanitario nazionale, ha affermato che, nonostante i loro migliori sforzi, gli ospedali non sono riusciti a far fronte alla sempre crescente domanda di assistenza NHS.
Siamo al punto che IL NHS cancella il 14% delle operazioni all'ultimo minuto.

I trust fanno sapere che “sono molto preoccupati per la carenza di personale che devono affrontare negli ospedali, per un così grande aumento dei livelli, di posti vacanti, ed è preoccupante che questo problema stia peggiorando piuttosto che trovare una soluzione ".
Il NHS di Londra ha la percentuale più alta di posti vacanti per infermieri - 14,8% - con particolari carenze in salute mentale e ospedali per malattie acute. Ma il più grande deficit di medici è nelle Midlands e nell'Inghilterra orientale, dove il tasso di posti vacanti è dell'11,5%.

Posti vacanti significa che il NHS doveva spendere poco più di £ 1,4 miliardi in aprile, maggio e giugno, impiegando personale da agenzie di collocamento (£ 599 milioni) e personale presente in "banche dati" (£ 805 milioni) per colmare le lacune nelle strutture. 
"I trust hanno dovuto rivolgersi a più personale sia assunto dalle banche dati che attraverso le agenzie per garantire ai pazienti l'assistenza di cui hanno bisogno", ha dichiarato NHS Improvement.

Complessivamente, l'80% dei posti di lavoro vacanti è stato occupato da personale chiamato da banche dati o dalle più diverse agenzie di collocamento.
L'agenzia NHS dichiara che dovendo spendere somme così ingenti i fornitori di servizi di assistenza sanitaria NHS e hanno chiuso il primo trimestre dell'anno con un deficit di 814 milioni di sterline.

Gli esperti di salute hanno affermato che per la prima volta sono stati pubblicati i dati in rosso del vero importo che i fornitori di assistenza sanitaria NHS hanno speso difronte all’emergenza personale.

Jonathan Ashworth, segretario della salute ombra del Labour, ha detto che otto anni di piccoli aumenti di budget del NHS dal 2010 hanno lasciato "i quartieri sovraffollati di bisogni, le terapie ridotte, i capi degli ospedali a lottare per far quadrare i conti entro i bilanci sempre più ristretti forniti dal governo".
Tom Sandford, il direttore del Royal College of Nursing in Inghilterra, ha dichiarato: "Con l'avvicinarsi del prossimo semestre, queste cifre scioccanti tradiscono il pericoloso stato delle finanze del NHS in Inghilterra. Un deficit sottostante di £ 4,3 miliardi, guidato in parte dalla dipendenza da costosi contratti con le agenzie, ma in parte dalla mancanza di equilibrio tra bisogni e risposte di salute fa presagire che non siamo più in presenza di un servizio sanitario solido o resiliente ".

In una illustrazione della situazione finanziaria instabile del NHS, le strutture di Barking, Havering e Redbridge NHS nel nord-est di Londra, hanno dovuto chiedere al Dipartimento della salute e dell'assistenza sociale se possono prendere a prestito circa 100 milioni di sterline per aiutarle a superare il 2019.
Brutti tempi per NHS, che non scopre adesso lo scollamento che esiste tra domanda ed offerta di salute nella patria del servizio nazionale universale.

Sono più di dieci anni che la situazione è critica e tra efficientamento e razionalizzazione ormai all’osso, pericolose idee di razionamento soprattutto sui farmaci oncologici è da tempo che discute di una tassa specifica per la salute.

La pretesa Brexit di Farage e del governo conservatore di Teresa May e Boris Jhonson ha fatto esplodere il NHS, soprattutto sulla questione risorse umane che ha messo a nudo il re, in questo caso la regina, e cioè la mancata formazione di personale medico ed infermieristico, tanto ci si avvaleva di personale UE o extra UE.

Ed ora per correre ai ripari ai fautori del,” the english people first” non rimane che accertare e coprire disavanzi non piccoli e mettersi a programmare seriamente i fabbisogni, pagare a caro prezzo il personale tramite agenzie e a contratto, che naturalmente diventa più esoso data l’incertezza della situazione più generale del paese.
 
Grazia Labate
Ricercatrice in economia sanitaria già sottosegretaria alla sanità 

07 luglio 2019
© Riproduzione riservata


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