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Coronavirus. Scende numero nuovi positivi e record guarigioni. Ma decessi superano quota 10mila. Borrelli:  “Senza misure drastiche situazione insostenibile”


I contagi totali arrivano ad oltre 92 mila casi. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 24.509 i malati in Lombardia, 9.964 in Emilia Romagna, 6.913 in Veneto, 6.851 in Piemonte, 2.999 nelle Marche, 1.407 in Campania, 2.086 in Liguria, 3.511 in Toscana, 2.181 nel Lazio, 1.120 in Friuli Venezia Giulia, 1.242 in Sicilia, 1.358 in Puglia, 1.027 in Abruzzo, 1.234 nella Pa di Trento, 98 in Molise, 898 in Umbria, 929 in provincia di Bolzano, 523 in Calabria, 569 in Sardegna, 468 in Valle d’Aosta e 178 in Basilicata .Gli operatori sanitari contagiati salgono a 7.763 IL REPORT

28 MAR - I casi di nuovo Coronavirus in Italia sono saliti a 92.472 (+5.974 rispetto a ieri pari al +7%), tra cui 12.384 persone guarite (+1.434 rispetto a ieri pari al +13%) e 10.023 deceduti (+889 rispetto a ieri pari al +10%). Le persone attualmente positive sono quindi 70.065 (+3.651 rispetto a ieri pari al +5%). Complessivamente sono stati effettuati 429.526 tamponi, dei quali oltre 280 mila in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Veneto.
 
Questi i dati principali dell'aggiornamento odierno forniti dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli durante il punto stampa delle ore 18. I numeri evidenziano come la curva dei nuovi contagiati sia in discesa ma l'andamento in ogni caso della curva epidemica sembra stabile.
 
Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 24.509 i malati in Lombardia (+614 rispetto a ieri pari al +3%), 9.964 in Emilia Romagna (+603 pari al +6%), 6.913 in Veneto (+265 pari al +4%), 6.851 in Piemonte (+504 pari al +8%), 2.999 nelle Marche (+149 pari al +5%), 1.407 in Campania (+115 pari al +9%), 2.086 in Liguria (+26 pari al +1%), 3.511 in Toscana (+341 pari al +11%), 2.181 nel Lazio (+168 pari al +8%), 1.120 in Friuli Venezia Giulia (+93 pari al +9%), 1.242 in Sicilia (+84 pari al +7%), 1.358 in Puglia (+122 pari al +10%), 1.027 in Abruzzo (+102 pari al +11%), 1.234 nella Pa di Trento (+70 pari al +6%), 98 in Molise (+12 pari al +14%), 898 in Umbria (+74 pari al +9%), 929 in provincia di Bolzano (+96 pari al +12%), 523 in Calabria (+54 pari al +12%), 569 in Sardegna (+73 pari al +15%), 468 in Valle d’Aosta (+55 pari al +13%) e 178 in Basilicata (+31 pari al +21%).
 
Le vittime sono 5.944 in Lombardia (542 in più di ieri pari al +10%), 1.344 in Emilia Romagna (+77 pari al +6%), 362 in Veneto (+49 pari al +16%), 364 nelle Marche (+28 pari al +8%), 617 in Piemonte (+48 pari al +8%), 358 in Liguria (+27 pari al +8%), 124 nel Lazio (+6 pari al +5%), 87 in Friuli Venezia Giulia (+11 pari al +14%), 76 in Abruzzo (+8 pari al +12%), 198 in Toscana (+21 pari al +12%), 109 in Campania (+11 pari al +11%), 41 in Valle d’Aosta (+4 pari al +11%), 120 nella Pa di Trento (+18 pari al +18%), 64 nella Pa di Bolzano (+4 pari al +7%), 57 in Sicilia (+18 pari al +46%), 26 in Sardegna (+5 pari al +24%), 21 in Calabria (+3 pari al +17%), 9 in Molise (+0), 28 in Umbria (+7 pari al +33%), 3 in Basilicata (+0) e 71 in Puglia (+2 pari al +3%).
 
Delle persone attualmente positive (70.065) sono ricoverate con sintomi 26.676 (+647 pari al +2% rispetto a ieri), 3.856 (+124 pari al +3%) sono in terapia intensiva, mentre 39.533 (+2.880 pari al +8%) si trovano in isolamento domiciliare.
 
“Sicuramente se non fossero state adottate misure drastiche di contenimento avremmo ben altri numeri e le strutture sanitarie già in condizioni critiche sarebbero in stato drammatico. Sarebbe stata una situazione insostenibile”. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.
 
E poi sull’ipotesi di riaprire il Paese precisa: “Credo ci debba essere un'attenta riflessione. Il Paese è fermo e c'è l'esigenza di assicurare un minimo di operatività e di vita per la stessa sopravvivenza di tutti. Ma credo che presto saranno prese ulteriori decisioni, siamo vicini alla fatidica data del nuovo Dpcm (3 aprile, ndr), il governo prenderà delle decisioni sulla base delle indicazioni del Comitato tecnico. Credo che si faranno tutte le riflessioni da qui a qualche giorno”.
 
Borrelli ha poi informato che sono state ricevute “oltre 7.714 domande di infermieri, una risposta notevole - ha detto - Questo personale andrà a rinforzare i colleghi nelle regioni che sono più in sofferenza a partire da domani, dopo una selezione”.
 
Il capo della Protezione civile ha inoltre precisato che “stamattina con un volo dell'aviazione tedesca sono stati trasferiti a Colonia 6 pazienti che erano in rianimazione nell'ospedale di Bergamo. Devo ringraziare la Repubblica tedesca per la solidarietà dimostrata: al momento sono 12 i pazienti in rianimazione in Germania. Ad oggi, sono 82 i pazienti trasferiti dalla Lombardia in altre Regioni, 7 più di ieri. Si tratta di 42 pazienti Covid e 40 non Covid”. 
 




28 marzo 2020
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