Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 14 DICEMBRE 2018
Toscana
segui quotidianosanita.it

Aggressioni ai sanitari. “Strumenti vigilanza in tutti i Pronto soccorso, schede di monitoraggio e formazione”. Toscana vara programma per la sicurezza

Delibera della Regione per rendere obbligatoria l’attivazione nelle Aziende e gli enti del Servizio sanitario di servizi adeguati di vigilanza (dalle telecamere a circuito chiuso ai dispositivi di sicurezza passando per un’illuminazione adeguata) nei Pronto Soccorso regionali e in tutte le aree a maggior rischio. LA DELIBERA

09 AGO - Che siano telecamere a circuito chiuso, dispositivi di sicurezza, illuminazione adeguata, impianti di allarme o metal detector, sistemi di pronto intervento, le aziende sanitarie toscane dovranno attrezzarsi: un progetto sicurezza vero e proprio quello che è stato appena confezionato dall'assessorato al diritto alla salute per tutelare e proteggere gli operatori sanitari dal rischio di aggressioni. In anticipo rispetto alle disposizioni nazionali, la Toscana ha varato una serie di "misure antiviolenza" per le strutture sanitarie allo scopo di prevenire, contrastare fino a eliminare comportamenti aggressivi nei confronti di medici, infermieri e personale.
 
“Le Aziende e gli enti del Servizio sanitario – evidenzia la Regione - dovranno quindi attivare servizi adeguati di vigilanza nei Pronto Soccorso regionali e in tutte le aree a maggior rischio. Al contempo, anche il settore Sicurezza sui luoghi di lavoro dell'assessorato attiverà azioni specifiche per assicurare maggiori livelli di sicurezza nelle strutture sanitarie così da tutelare operatori e utenti, a cominciare da una rilevazione dell'attuazione delle misure di prevenzione e contrasto che, attraverso le domande poste alle aziende, si chiederà se le strutture sanitarie sono in grado innanzitutto di gestire la prevenzione di atti di violenza, ma in caso questi si verificassero, se sono dotate di strutture e tecnologie adatte e se hanno misure organizzative”.

“Sarà anche avviato un monitoraggio sull'andamento del fenomeno – si precisa - a livello regionale, e organizzata la promozione di adeguate misure di prevenzione e contrasto, prima fra tutte la formazione e l'aggiornamento per management e operatori”.
 
“Era importante intervenire e velocemente per contrastare un tipo di fenomeno, l'aggressione agli operatori sanitari, di cui troppo spesso ultimamente dobbiamo registrare episodi incresciosi – ha detto l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Per questo abbiamo dato il via a questo programma che ha come obiettivo primario il diritto alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione di atti che non vorremmo mai più si verificassero. Si tratta di tutelare i lavoratori innanzitutto garantendo loro la massima sicurezza e anche l'ambiente in cui operano, dove si presta un servizio prezioso che, in quanto tale, racchiude in se stesso il rispetto per la persona, di tutte le persone, chi deve essere assistito e chi assiste”.
 
 

09 agosto 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Toscana

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy