Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 29 OTTOBRE 2020
Umbria
segui quotidianosanita.it

Precariato sanità. Barberini: “Presto sarà azzerato”

Al via la pubblicazione del bandi necessari per l’assunzione definitiva di circa 400 operatori tra personale medico, tecnico-sanitario, infermieristico e sociosanitario. L’assessore evidenzia infine che “la stabilizzazione dei precari si concluderà entro il 2018 e non pregiudicherà la possibilità di assumere nuovo personale”

01 GIU - “L’Umbria è la prima regione in Italia in cui tutte le Aziende sanitarie hanno avviato concretamente le procedure per la stabilizzazione dei precari nella sanità pubblicando tutti i bandi necessari per l’assunzione definitiva di circa 400 operatori tra personale medico, tecnico-sanitario, infermieristico e sociosanitario”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, evidenziando che “tale percorso è in applicazione del decreto Madia (D.Lgs. n.75/2017) per il superamento del precariato nella pubblica amministrazione”. 
 
“La sanità umbra – sottolinea Barberini in una nota – sarà presto a ‘precariato zero’. Nonostante la possibilità di concludere la stabilizzazione nel triennio 2018/2020, in Umbria abbiamo infatti scelto di dare una risposta immediata perché fortemente convinti che personale formato e competente sia ancor più motivato a fronte della certezza del rapporto di lavoro. Tale percorso è frutto di una precisa scelta politica della Giunta regionale, poiché la legge Madia rende facoltativa e non obbligatoria la stabilizzazione. È stato condiviso con tutte le organizzazioni sindacali, garantendo procedure omogenee e trasparenti su tutto il territorio umbro”.

 
“Le circa 400 persone interessate, che soddisfano cioè i requisiti previsti dal decreto legislativo 75/2017 – prosegue l’assessore – sono state tutte già selezionate attraverso diversi concorsi pubblici e lavorano da tempo, in maniera precaria, nella sanità umbra. L’idea è quella di non disperdere il patrimonio di professionalità e competenze acquisito negli anni, assicurando stabilità ai professionisti coinvolti e rafforzando ulteriormente il sistema sanitario regionale”. 
 
Barberini evidenzia infine che “la stabilizzazione dei precari si concluderà entro il 2018 e non pregiudicherà la possibilità di assumere nuovo personale, non bloccando quindi il percorso di rinnovamento e potenziamento della sanità umbra”.

01 giugno 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Umbria

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy