Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 29 NOVEMBRE 2021
Umbria
segui quotidianosanita.it

La denuncia della Cimo Umbria: “Costretti a visite lampo per saturare le liste attesa”

“Lo ribadiamo nonostante le smentite della Regione”: a dirlo è il segretario di Cimo Umbria, Marco Coccetta, che torna così sul tema delle presunte “visite lampo” a cui sarebbero chiamati i medici umbri. “Visite di primo livello e di secondo livello si sono sommate, da parte delle Aziende sanitarie, delle liste aggiuntive per saturare appunto le liste d'attesa”. E porta esempi concreti e realmente accaduti.

12 OTT - “I medici sono chiamati a visitare i propri pazienti in 15 minuti pur di saturare le liste d’attesa, lo ribadiamo nonostante le smentite della Regione”: a dirlo è il segretario di Cimo Umbria, Marco Coccetta, che torna così sul tema delle “visite lampo” a cui sarebbero chiamati i medici umbri.

“Nel programma delle prestazioni ambulatoriali – spiega Coccetta - esistono delle liste di prenotazione che sono di primo livello e di secondo livello. Il primo livello è quando il medico curante fa una richiesta per una prestazione e questa viene erogata dal Cup. Il secondo livello scatta nel momento in cui lo specialista ha necessità di rivalutare il paziente e quindi può programmare nuovi appuntamenti. Ma a queste - sottolinea il segretario Cimo - si sono sommate, da parte delle Aziende sanitarie, delle liste aggiuntive per saturare appunto le liste d'attesa”.

“Per fare esempi concreti e realmente accaduti - dice ancora Coccetta - i medici si sono ritrovati contemporaneamente due liste, una con appuntamenti alle 9, alle 9,30, alle 10 e così via fino al termine della mattinata. Nell'altra lista aggiuntiva gli appuntamenti sono stati fissati alle 9,15, alle 9,45, alle 10,15 e così via fino a fine turno. E' chiaro, con due liste così composte i medici si sono ritrovati a dedicare a ogni paziente 15 minuti”.

“Quando abbiamo detto che le visite erano state programmate ogni quarto d’ora lo abbiamo detto su dati di fatto e su documenti emanati dalle Aziende”, spiega Coccetta ricordando anche come “le Aziende sanitarie ci hanno chiesto di ridurre da 10 a due minuti i tempi di sanificazione dei locali”. E conclude facendo riferimento alla “mancata interlocuzione” lamentata dalla Regione nei confronti di Cimo: “Se c’è qualcuno che deve lamentarsi per non essere riuscito a imbastire una interlocuzione continua siamo proprio noi, Cimo sono mesi che lo va chiedendo alla Regione”

12 ottobre 2021
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Umbria

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy