Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 19 AGOSTO 2019
Veneto
segui quotidianosanita.it

Morfina a neonato. Ipasvi Verona: “Infermieri sconcertati, Collegio pronto anche a radiazione”

Il presidente dell’Ipasvi di Verona, Franco Vallicella assicura che, qualora i fatti venissero accertati, il Collegio assumerà nei confronti dell’infermiera i provvedimenti necessari e con la massima severità per la tutela della professione e degli assistiti. Ai cittadini, genitori e pazienti assicura: “Gli infermieri hanno come mission quella di prendersi cura e faranno fede alla loro mission”.

04 AGO - Nella vicenda dell’infermiera dell’Azienda ospedaliera di Verona che avrebbe somministrato morfina a un bimbo per non farlo piangere andranno sicuramente accertate le responsabilità dirette, indirette e reali sull’accaduto. Ma accanto alla Magistratura, con i propri ambiti di azione, anche il Collegio Ipasvi di Verona si dice “attento e vigile a verificare il grado di coinvolgimento reale dell’infermiera nei fatti” e pronto ad intervenire con i provvedimenti di propria competenza qualora venissero confermati i fatti riportati dalla cronaca: “Dalla sospensione alla eventuale radiazione dall’albo” perché “non è accettabile che si fregi della qualifica di infermiera chi è capace di compiere simili atti nei confronti delle persone che gli sono affidate”, afferma Franco Vallicella, presidente del Collegio Ipasvi di Verona, in una nota.  

“Ne conseguirà – spiega Vallicella - una volta accertate le eventuali reali responsabilità, di pari passo con le decisioni che la Giustizia vorrà prendere, un’azione dal punto di vista professionale e della responsabilità etico-deontologica basata sulle verifiche e sostanziata con i provvedimenti necessari e con la massima severità per la tutela della professione e degli assistiti.


“Gli infermieri – afferma il presidente del Collegio Ipasvi di Verona - sono sconcertati della vicenda e dei suoi risvolti e i reati ipotizzati non fanno parte né della loro cultura né della loro professionalità. Ogni giorno, con abnegazione, professionalità e spirito di sacrificio, dedicano le loro energie alla cura e all'assistenza di chi vive la fragilità della malattia, della disabilità, all’assistenza ai neonati e a chi ne ha più bisogno. La nostra comunità professionale non può accettare che il comportamento di qualcuno getti ombra sull'impegno di tanti che, con coscienza, professionalità e umanità, svolgono ogni giorno un lavoro difficile nel rispetto della loro deontologia, vocazione professionale e umanità”.

“Stiano tranquilli i cittadini, i genitori dei neonati e i pazienti – aggiunge Vallicella - che gli infermieri hanno come mission quella di prendersi cura delle persone; la comunità infermieristica saprà difendere a testa alta i cittadini e le persone assistite facendo fede alla loro mission”.

04 agosto 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Veneto

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy