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Ma il viceministro Sileri prende le distanze: “Prerogativa di Speranza ma non avrei fatto questa scelta”


10 DIC - “Mi coglie impreparato. Personalmente non avrei fatto questa scelta; auspico che ci sia ora dialogo e che la nuova nomina venga fatta con criteri chiari e che venga selezionata la figura migliore. Anche se, conoscendo Bevere, faccio fatica a pensare a un'altra persona”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri in un'intervista all'Adnkronos Salute commenta la decisione del Ministro della Salute Roberto Speranza di sollevare Francesco Bevere dall'incarico di direttore generale dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) in applicazione dello spoil system.
 
“Lo spoil system - ricorda - è una prerogativa del ministro e quindi può essere esercitata. Io non so se per Agenas è esercitabile perché il dg viene nominato di intesa con le Regioni. Immagino sia giusto esercitarla se è possibile farlo. In ogni caso, tolto Bevere, la nuova persona dovrà essere competente, scelta secondo criteri chiari e che sappia dialogare con le Regioni, per l'importanza che Agenas ha nel controllo e nell'applicazione delle linee direttive del ministero, il cui ruolo va potenziato, e nel lavorare contro i commissariamenti”. 
 
“Io credo nascerà un contenzioso importante, perché purtroppo non è chiaro se in questo caso sia applicabile lo spoil system. Quella di Bevere peraltro era una nomina avvenuta di concerto con le Regioni, confermata ad agosto dall'ex ministro Giulia Grillo. Io sono sempre contrario a togliere qualcuno che è stato appena confermato perché, se si è lavorato bene, impedisce la continuità. E questo potrebbe valere anche per l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco: Luca Li Bassi, chiedo, ha lavorato bene o male?”.
 
“Il M5S - ricorda Sileri - ha sempre difeso la trasparenza delle nomine, che vanno tenute fuori dalla politica. I prescelti devono essere competenti e questo deve valere a tutti i livelli, dai primari ai direttori generali”.
 
“Non sono in disaccordo con il ministro della Salute - sottolinea - ma non dire la mia opinione significherebbe essere in disaccordo con il mio precedente ministro. Bevere e' stato confermato 3 mesi fa, e ci siamo anche consultati sulla sua conferma, non posso dire che io sia d'accordo nel sollevarlo dall'incarico. Io e Speranza andiamo d'accordo su tutto, io però posso avere una mia opinione: personalmente non lo avrei fatto, perché ritengo che si debba portare a termine il lavoro. Bevere era capace? La mia risposta è sì. Spero che chi verrà dopo di lui lo sia altrettanto”.

10 dicembre 2019
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