Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 20 LUGLIO 2024
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Covid. Iva su strumenti per diagnostica in vitro e vaccini tornano a regime del 5 e 10%


Tornano soggetti all'aliquota del 5% gli acquisti, ad esempio, della “strumentazione per diagnostica in vitro per Covid-19”. Mentre sono soggetti ad aliquota Iva del 10% i vaccini contro il Covid, così come i medicinali pronti per l’uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici. A comunicarlo una circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. LA CIRCOLARE

16 FEB -

L’Iva sui beni Covid per il 2023 torna lentamente verso il regime ordinario, con eliminazione delle esenzioni eccezionali e il rientro verso le aliquote del 5% e del 10%. Tra queste vengono ricompresi anche gli acquisti di strumentazione per diagnostica in vitro per Covid, nonché i vaccini. Gli aggiornamenti delle aliquote sono stati comunicati da una circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel dettaglio:
- sono soggette all’aliquota Iva del 5% le importazioni dei beni elencati nell’Allegato 1, aggiornato al punto 38 con l’aggiunta della “strumentazione per diagnostica in vitro per Covid-19”, di cui ai codici merce 3822 1900 10; ex 3821 0000; ex 9018 90; ex 9027 89; 3822 1900 10; ex 9027 8990. Per le operazioni doganali aventi ad oggetto i suddetti beni, ad esclusione del codice TARIC 3822 1900 10, gli operatori economici dovranno utilizzare il Cadd Q102, che risponde alla seguente descrizione: “Riduzione aliquota IVA per le cessioni dei beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Art.124 comma 1 del DL 19/05/2020, n. 34 convertito nella Legge n.77 del 17/07/2020, che ha introdotto il punto 1- ter.1, parte II-bis, Tabella A del DPR 633/72)”.

- È da considerarsi soppresso, a far data dal 1° gennaio 2023, l’allegato 2 alla circolare 9/D, che conteneva i casi di esenzione dall’Iva ormai non più previsti.

- Sono soggetti all’aliquota Iva del 10% i "vaccini contro il COVID-19”, codice NC3002 4110, di cui all’allegato 3, come previsto dal n.114) della Tabella A, parte III del DPR 633/72, relativo a “medicinali pronti per l’uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici; sostanze farmaceutiche ed articoli di medicazione di cui le farmacie devono obbligatoriamente essere dotate secondo la farmacopea ufficiale”, tra cui sono compresi, appunto, i vaccini. Per tale fattispecie non dovrà essere inserito alcun Codice Addizionale (Cadd) in dichiarazione doganale.



16 febbraio 2023
© Riproduzione riservata
Allegati:

spacer Circolare

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy