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Chiamparino: “Quest’anno ce la possiamo fare a non tagliare i servizi. Ma l’anno prossimo, senza nuovi fondi, il rischio è reale”


Così il presidente della Conferenza delle regioni in un’intervista al Sole 24 Ore. “Se nel 2016 non ci sarà adeguamento delle risorse i servizi sanitari saranno a rischio”. Alla vigilia dell’atteso accordo con il Governo fa il punto sulla manovra: “Per due terzi la manovra riguarderà l’acquisto di beni e servizi, poi la farmaceutica e l'appropriatezza”. 

14 APR - Sulla questione dei tagli in sanità, conseguenza della recente legge di stabilità, Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni, è piuttosto chiaro: “quest'anno ce la possiamo fare senza tagliare i servizi ai cittadini. Ma se il prossimo anno non ci sarà un adeguamento delle risorse, il rischio che saltino alcuni servizi sarà reale”. Alla vigilia dell'accordo che andrà sancito nella Conferenza Stato Regioni del 15 aprile il Presidente - in un'intervista a il Sole 24 Ore -  si mostra comunque prudente.
 
“Al tavolo tecnico è stata sostanzialmente trovata un'ipotesi comune (ndr. vedi nostre anticipazioni). Ma, come si dice: mai dire gatto finché non lo hai nel sacco. Anche se, in questo caso, non saprei dire chi sia nel sacco. Nel 2015 potremmo con grande sforzo cercare di limitare i danni, anche se andremo incontro a un aumento di costi dovuto soprattutto all'immissione di nuovi costosi farmaci. Margini di razionalizzazione della spesa ce ne sono, anche accelerando la centralizzazione degli acquisti. Vedremo”.
 
Le riduzioni della spesa sanitaria, spiega Chiamparino, avranno comunque obiettivi definiti: “per due terzi la manovra riguarderà l’acquisto di beni e servizi, poi la farmaceutica e l'appropriatezza. In prospettiva si può risparmiare anche con l'applicazione dei nuovi standard ospedalieri. Ma attenzione: nel 2016 sarà indispensabile un adeguamento delle risorse. Lo dico ora per allora Anche per questo abbiamo chiesto al Governo un incontro sull'attuazione del Def. A differenza dell'anno scorso vogliamo arrivare alla legge di stabilità 2016 senza sorprese, con soluzioni condivise. Salvaguardando i saldi di finanza pubblica, ma insieme assicurando alle regioni di poter corrispondere ai bisogni di salute degli italiani”.
 
Quanto poi all’idea di una riduzione delle Asl, lanciata da Renzi, durante la conferenza stampa di presentazione del DEF, Per il Presidente della Conferenza delle Regioni “è una soluzione giusta alla quale noi e altre regioni stiamo già lavorando”. Ma “più che per ridurre le poltrone, serve farlo per costruire dimensioni di governo adeguate e fare più efficienza”.
Infine sulla possibilità di cambiare i ticket, Chiamparino auspica che sia “fatta una riflessione. Per studiare il contrasto a evasione ed elusione. E capire se sono ancora adeguati ed equi”.
 
Fonte: regioni.it

14 aprile 2015
© Riproduzione riservata

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