Quotidiano on line
di informazione sanitaria
28 NOVEMBRE 2021
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Suicidio assistito. Renzi: “La morte non può essere un tabù”


“Il Parlamento deve legiferare con lo spirito giusto: altrimenti commettiamo lo stesso errore commesso con i Dico, cioè ideologizzando una questione, e risolto con le unioni civili dopo anni. Bisogna ascoltarsi, dialogare. Accogliere le idee degli altri e rispettarsi”, così Matteo Renzi in un’intervista al Foglio

30 SET - “Su questo tema (il fine vita,ndr) ho una lettura peculiare. Il cristiano che non vede nella morte la fine di tutto ovviamente non può legittimare il suicidio ma deve fare i conti con la morte, che è il momento chiave dell'esistenza tant'è che i teologi parlano di una nuova nascita, della nascita al Cielo. Tuttavia pretendere di eliminare la morte o semplificarla è disumano, per cristiani e no”, risponde così Matteo Renzi, leader della nuova formazione Italia Viva alla domanda sulla recente sentenza della Corte Costituzionale in merito al suicidio assistito postagli dal direttore de il Foglio Claudio Cerasa che oggi pubblica una lunga intervista al senatore.
 
“La morte è la morte”, prosegue Renzi, che aggiunge, “Leggevo l'acuta riflessione di chi dice che ormai la morte è l'unico tabù rimasto: parlarne fa male, pensarci ancora di più. Ecco, su questi temi dovremmo fare una riflessione seria, articolata, profonda. Penso a me: dovessi trovarmi in condizioni devastanti vorrei che per me scegliessero i miei, mia moglie, i miei figli. Perché so che loro prenderebbero la decisione giusta per me. Non mi farebbero soffrire inutilmente e non mi farebbero morire per togliersi il problema. Ciascuno di noi ha un parente, un genitore, un nonno, un amico che ha dovuto vivere questa scelta. Questa scelta può essere codificata? Difficile farlo, difficile capire i paletti, difficile dare torto ai medici che chiedono che ci sia un pubblico ufficiale”.

 
“Tutto è difficile su questi temi”, chiosa ancora Renzi che aggiunge: “Ma per forza, parliamo della morte, non di una corrente del Pd o di un tweet del Capitano: sono cose serie queste. Nella civiltà contadina da cui proveniamo, i piccoli erano portati sul letto di morte dei vecchi perché la morte faceva parte della vita. E andava guardata in faccia. E non era un tabù, ma un dolore. Il dolore più grande, certo. Ma un dolore da affrontare, non da rimuovere. Il Parlamento deve legiferare con lo spirito giusto: altrimenti commettiamo lo stesso errore commesso con i Dico, cioè ideologizzando una questione, e risolto con le unioni civili dopo anni. Bisogna ascoltarsi, dialogare. Accogliere le idee degli altri e rispettarsi", conclude Matteo Renzi.

30 settembre 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy