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Fase 2. Cenni-Lorenzin (Pd): “Auspichiamo al più presto riapertura stabilimenti termali”


"Chiediamo che il governo si faccia carico del sistema terme, prevedendone la riapertura, secondo regole certe, nel rispetto delle norme di distanziato oltre all'implementazione dei sistemi di sanificazione in essere, tutti autorizzati a livello regionale e che garantiscono agli utenti, con misure ad hoc, gli stessi standard di sicurezza delle piscine alimentate ad acqua comune”. Questa la richiesta della responsabile agricoltura e della responsabile del forum sanità Pd. 

22 MAG - “Crediamo sia necessaria una più forte attenzione per favorire la riapertura in sicurezza per gli stabilimenti termali. Gli stabilimenti termali, infatti come prevede la normativa, assicurano un costante presidio medico e paramedico al servizio degli ospiti delle struttura e dei dipendenti, secondo protocolli standard, rafforzati, nell'ultimo periodo, anche da un rigido protocollo di tutela e prevenzione denominato 'Terme Sicure'. Per questa ragione chiediamo che il governo si faccia carico del sistema terme, prevedendone la riapertura, secondo regole certe, nel rispetto delle norme di distanziato oltre all'implementazione dei sistemi di sanificazione in essere, tutti autorizzati a livello regionale e che garantiscono agli utenti, con misure ad hoc, gli stessi standard di sicurezza delle piscine alimentate ad acqua comune.”
 
Lo dichiarano le deputate dem Susanna Cenni, vice presidente della commissione Agricoltura della Camera e responsabile Agricoltura del Pd e Beatrice Lorenzin, responsabile del forum sanità del Partito Democratico ed ex Ministro della Salute.


“Ricordiamo infine - sottolineano le deputate dem - che dal punto di vista autorizzatorio, non vi è alcuna differenza tra l’attività di estetista e quella di “centro benessere”, in quanto entrambe sono autorizzate in base alla legge n. 1 del 1990. Di conseguenza è illogico non consentire l’apertura dei centri benessere termali, limitatamente all’attività estetica, sulla base dei protocolli previsti, come già avviene, peraltro, per le SPA negli Alberghi.

Le terme costituiscono un importante infrastruttura del Paese, per loro caratteristiche, storia e professionalità possono svolgere un ruolo più attivo nei percorsi di riabilitazione anche da Covid-19, e rappresentano spesso un fondamentale fulcro dello sviluppo turistico in aree interne e minori. Per tutte queste ragioni, e fiduciose nel prezioso lavoro che importanti Regioni Termali stanno svolgendo definendo protocolli e standard di sicurezza, auspichiamo che tornino al più presto ad una rinnovata funzionalità.” 

22 maggio 2020
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