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09 MAGGIO 2021
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Covid. Visite ai parenti nelle Rsa con il Green pass. La proposta delle Regioni. E il Governo annuncia emendamento al Dl Aperture


Messa a punto dai presidenti una linea guida per la ripresa in sicurezza delle visite agli ospiti delle Residenze per anziani. E intanto il sottosegretario Costa annuncia che il Governo è al lavoro per un emendamento che verrà inserito nel decreto Aperture che consentirà il ritorno delle visite dei parenti ai propri cari.

04 MAG - Potrebbe tornare ad aprirsi a breve le porte delle Rsa per i parenti che desiderano visitare i loro cari. “Stiamo lavorando a un emendamento che verrà inserito nel decreto Aperture che consentirà il ritorno delle visite dei parenti ai propri cari» ospiti delle Rsa”. Così il sottosegretario alla salute, Andrea Costa a Rai Radio1.

“L'emendamento farà chiarezza, stabilirà le regole. Darà una risposta chiara, univoca. Creerà condizioni identiche, omogenee, uniformi per tutto il territorio nazionale. Da troppo tempo i nostri anziani, i nostri cari vivono soli in queste strutture”. Quanto alla data precisa, il sottosegretario ha affermato: «Io credo che il mese di maggio sia decisivo. Perché il decreto verrà convertito nelle prossime settimane. Siamo prossimi a dare questa risposta. È una esigenza a cui la politica deve dare risposta. C'è un aspetto morale, un aspetto sociale, un aspetto legato agli affetti, alle emozioni. I nostri anziani hanno bisogno di vedere i propri cari e viceversa”.

Intanto le Regioni stanno per presentare le loro proposte sul tema dove si prevede che per le visite agli anziani nelle Rsa “si consente l'ingresso solo a visitatori o familiari in possesso di Certificazione Verde Covid-19”. Il tema sarà discusso domani in Conferenza che ha predisposto anche una proposta di emendamento.


In alternativa, dice ancora il documento messo a punto dalle Regioni, per consentire le visite “può essere validamente utilizzata l'attestazione di una delle condizioni necessarie per il rilascio delle stesse purché non scadute”. Ossia vaccinazione avvenuta, guarigione dalla malattia o tampone negativo nelle 48 ore precedenti.
 
Inoltre nelle linee guida si prevede che “la struttura garantisca una programmazione degli accessi dei familiari lungo l'arco della giornata con modalità e forme atte a evitare assembramenti, per cui di norma gli accessi devono riguardare non più di due visitatori per ospite per visita e per una durata definita”.
Nelle linee guida sono contenute anche indicazioni di carattere generale e si sottolinea che “si dovranno considerare le condizioni dell'ospite e del visitatore, nonché le caratteristiche logistiche della struttura stessa e le mutabili condizioni epidemiologiche”.

L'accesso dei visitatori, inoltre, “è consentito esclusivamente sulla base delle valutazioni della Direzione Sanitaria ovvero del referente medico-referente Covid-19 della struttura”.
 
Il documento si articola nelle seguenti sezioni:
 
Indicazioni di carattere generale: vengono fornite indicazioni in merito alla programmazione delle visite per cui si dovranno considerare le condizioni dell’ospite e del visitatore, nonché le caratteristiche logistiche della struttura stessa e le mutabili condizioni epidemiologiche.
 
Condizioni della struttura per l’accesso dei visitatori e l’uscita degli ospiti: viene disciplinata la previsione in cui all’interno delle strutture vi sia la presenza di casi positivi tra gli ospiti o il personale, per cui l’accesso dei visitatori è consentito esclusivamente sulla base delle valutazioni della Direzione Sanitaria ovvero del referente medico/referente COVID-19 della struttura.
 
Condizioni del visitatore e Certificazioni Verdi COVID-19: si prevede l’ingresso solo a visitatori o familiari in possesso di Certificazione Verde COVID-19 o in alternativa può essere validamente utilizzata l’attestazione di una delle condizioni necessarie per il rilascio delle stesse purché non scadute come da D.L. 52/2021.
 
Modalità organizzative generali per l’ingresso dei visitatori: si prevede che la struttura garantisca una programmazione degli accessi dei familiari lungo l’arco della giornata con modalità e forme atte a evitare assembramenti, per cui di norma gli accessi devono riguardare non più di due visitatori per ospite per visita e per una durata definita;
 
Per evitare assembramenti di persone deve essere assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra visitatori (estendibile fino a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale.
All’ingresso i familiari/visitatori, oltre ad esibire la Certificazione Verde COVID-19 sono sottoposti al protocollo di sorveglianza già in uso presso la struttura.
 
Vista l’attuale situazione epidemiologica rimane necessario massimo rigore nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nel garantire il distanziamento sociale ed evitare qualsiasi forma di assembramento all’interno delle strutture.
 
Viene sconsigliato l’accesso di minori per i quali non sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione.
 
Visite in spazi esterni: in presenza di condizioni climatiche favorevoli vanno sempre privilegiati gli incontri in spazi aperti e allo scopo dedicati.
 
Visite in spazi al chiuso: La visita deve avvenire preferenzialmente in spazi dedicati esclusivamente alla finalità della visita stessa ed è opportuno che la struttura identifichi spazi idonei, ampi ed arieggiati.
 
Visite all’interno del nucleo di degenza: in presenza di specifiche condizioni psico-fisiche può essere valutata la visita all’interno del nucleo di degenza. In caso di pazienti/ospiti COVID-19 positivi si rimanda a quanto indicato sopra.
 
Rientri in famiglia e uscite programmate degli ospiti: L’uscita programmata degli ospiti dalle proprie strutture richiede una specifica autorizzazione da parte delle Direzioni sanitarie/Responsabili medici/Referente COVID-19.
 
Patto di condivisione del rischio: Le strutture devono garantire una regolare informazione ai familiari sulla situazione clinica degli ospiti, non solo nei casi di positività dell’ospite al SARS-CoV-2, e sulle regole di prevenzione e sicurezza COVID-19, fra cui quelle relative agli isolamenti e quarantene.
 
Viene previsto lo sviluppo di strategie di corresponsabilizzazione rivolte agli utenti e ai loro familiari/rappresentanti legali, nell'ottica della massima condivisione delle scelte assunte, sia con colloqui/incontri diretti, sia attraverso altri: “patto di condivisione del rischio”.
Nuovi ingressi nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali
 
In considerazione della situazione epidemiologica attuale e dell’auspicabile controllo dei numeri dei contagi in seguito al completamento della campagna vaccinale nelle strutture residenziali per anziani e altri non autosufficienti, vengono aggiornate le disposizioni relative ai nuovi ingressi in struttura, definite sulla base del calendario vaccinale.

04 maggio 2021
© Riproduzione riservata

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