Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 22 GENNAIO 2022
Lazio
segui quotidianosanita.it

Giornata Sicurezza delle Cure. Asl di Rieti attiva un QR-Code per la presa in carico delle donne a rischio depressione post-partum

Si tratta di una iniziativa finalizzata ad estendere il concetto di salute materna e neonatale alla sfera psicologica della donna e a prevenire gli eventi avversi, potenzialmente evitabili, tramite tempestiva e innovativa modalità di riconoscimento dello specifico bisogno assistenziale e di presa in carico iniziale delle pazienti.

16 SET - Quest’anno, la Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita, che si celebra domani, 17 settembre 2021, è centrata in particolare sul tema delle “Cure materne e neonatali sicure”.

L’Azienda Sanitaria Locale di Rieti anche quest’anno aderisce alla Giornata, con attività di formazione, informazione e di consulenza sul tema delle cure materne, neonatali e del parto sicuro e rispettoso. Tale attività si svolgerà presso il consultorio di Rieti, in via del Terminillo 42 e presso la sede consultoriale di Poggio Mirteto, in via Finocchieto, dalle ore 9:30 alle ore 16:00 grazie ad un team composto da pediatra, ginecologo, psicologo e ostetrica. Al servizio, che sarà aperto a tutte le donne e alle coppie, si potrà accedere gratuitamente e senza alcuna prenotazione.

Inoltre, nell’ambito del progetto “Inquadra la sicurezza delle cure materne” l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti attiverà uno screening per l’individuazione precoce del rischio di depressione post-partum. Si tratta di una iniziativa finalizzata ad estendere il concetto di salute materna e neonatale alla sfera psicologica della donna e a prevenire gli eventi avversi, potenzialmente evitabili, tramite tempestiva e innovativa modalità di riconoscimento dello specifico bisogno assistenziale e di presa in carico iniziale delle pazienti.


L’iniziativa prevede, attraverso l’utilizzo di un QR-Code (pubblicato sulle pagine Social e il Sito aziendale), l’accesso ad un’area riservata all’interno della quale sarà pubblicato il “test di Whooley” per identificare le donne a rischio, composto da due item. Se la donna avrà risposto positivamente anche ad una sola domanda, una psicologa della Asl di Rieti la contatterà telefonicamente e le proporrà un colloquio in presenza o in video chiamata. Qualora durante il colloquio emergessero quadri psicopatologici complessi, tali da richiedere una presa in carico psicologica e/o psicofarmacologica, la donna potrà essere inviata alle strutture dipartimentali aziendali deputate tramite un percorso velocizzato. Nel caso di donne richiedenti asilo e rifugiate, esse verranno direttamente indirizzate alla struttura di competenza, ovvero un team multidisciplinare “Progetto Europeo Fari 2” della Asl di Rieti.

16 settembre 2021
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Lazio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy