Lazio. L’ex dg del Policlinico Domenico Alessio nominato commissario straordinaro dell’Ipab. Cimo: “Scelta incomprensibile e inopportuna”

Lazio. L’ex dg del Policlinico Domenico Alessio nominato commissario straordinaro dell’Ipab. Cimo: “Scelta incomprensibile e inopportuna”

Lazio. L’ex dg del Policlinico Domenico Alessio nominato commissario straordinaro dell’Ipab. Cimo: “Scelta incomprensibile e inopportuna”
La nomina avvenuta con Decreto del Presidente della Regione Lazio. Ma la decisione di Zingaretti non è piaciuta al sindacato: “Alessio è stato Dg del Policlinico Umberto I di Roma e negli ultimi sei anni si è messo in luce per una gestione disastrosa, caratterizzata dal dissesto organizzativo ed economico dell’ospedale, in un cronico deficit di bilancio, e per l’enorme precariato medico e infermieristico”. IL DECRETO

“Quella di Domenico Alessio a commissario straordinario dell’Ipab “Istituto Romano San Michele” (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) è una nomina incomprensibile e inopportuna da cui dissentiamo completamente”. Così il segretario regionale vicario Cimo Lazio, Piero Oppido, commenta il Decreto del Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, con cui la Regione Lazio gli ha affidato l’incarico, sottolineando che si tratta di una “scelta sbagliata nel merito per il disastroso curriculum della persona e la sua età anagrafica di 78 anni ed attuata in forma autoritaria senza tenere conto dell’interesse dei cittadini”.

“Il Dr. Alessio – prosegue Oppido – è stato Direttore Generale del Policlinico Umberto I di Roma e negli ultimi sei anni si è messo in luce per una gestione disastrosa, caratterizzata dal dissesto organizzativo ed economico dell’ospedale, in un cronico deficit di bilancio, e per l’enorme precariato medico e infermieristico. Inoltre, ha lasciato un buco di 140 milioni e si è assegnato un premio di 90mila euro”.

Per Cimo Lazio “si tratta di una nomina gravissima, la gestione della cosa pubblica andrebbe infatti affidata a persone con grandi capacità gestionali e organizzative e con una spiccata etica professionale e non ci sembra assolutamente questo il caso”.

17 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....