toggle menu
QS Edizioni - domenica 29 gennaio 2023

Regioni e Asl - Abruzzo

Psicologo di base. Abruzzo, Consiglio regionale approva la legge

immagine 28 settembre - Il servizio, rivolto in particolare problematiche comportali ed emotive derivate dalla pandemia da Covid-19, mira a sostenere e integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per intercettare e rispondere ai disagi dei cittadini abruzzesi che finora non hanno trovato risposta. Previsto uno stanziamento di 400 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2022-2024. Sospiri: “Una legge che vuole aiutare le persone e creare un sistema virtuoso di assistenza sanitaria pubblica aggiuntiva”. IL TESTO.
Approvato all'unanimità, dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, il progetto di Legge “Istituzione del servizio di psicologia di base ed ulteriori disposizioni” presentato dalla Maggioranza, con primo firmatario il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Il servizio, dedicato in particolare a dare sostegno alle problematiche comportali ed emotive derivate della pandemia da Covid-19, ha la finalità di “sostenere e integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nell’intercettare e rispondere ai bisogni assistenziali di base dei cittadini abruzzesi”, spiega il Consiglio in una nota. 

Il provvedimento prevede uno stanziamento di 400 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2022-2024. Il servizio sarà realizzato da ciascuna Asl a livello dei distretti sanitari di base e sarà svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale. “In ciascuno dei 25 distretti abruzzesi - spiega la nota -, le attività di psicologia delle cure primarie sono erogate da almeno uno psicologo di base in sinergia con le strutture del distretto di appartenenza". 

In ciascuna Asl sarà istituito un elenco degli psicologi delle cure primarie. Sarà inoltre costituito un Tavolo tecnico regionale per la verifica, il monitoraggio e controllo qualitativo dell’assistenza psicologica.

Approvato nel corso della discussione in Aula anche un emendamento che prevede che la Giunta regionale, a partire dal primo anno successivo all'attivazione del servizio, renda conto al Consiglio regionale dei risultati raggiunti, in particolare presentando una relazione contenente i dati sull'andamneto delle richieste di prestazioni di analisi, esami strumentali e visite specialistiche divise per Asl; dell'andamento delle prescrizioni farmaceutiche e di procedure diagnostiche sempre divise per Asl; degli esiti dell'attività di monitoraggio e controllo qualitativo dell'assistenza erogata.

Soddisfazione tra i consiglieri. “Lo stravolgimento delle abitudini di vita e il protratto timore per la propria salute sperimentati durante la pandemia, hanno fatto emergere molte fragilità psicologiche. Tanti cittadini, anche adesso che la fase critica dell’emergenza è scemata, hanno maturato patologie e disturbi che condizionano pesantemente il loro vivere. La legge che istituisce il servizio di psicologia di base, approvata in Aula, vuole aiutare queste persone e creare un sistema virtuoso di assistenza sanitaria pubblica aggiuntiva”, commenta il presidente Lorenzo Sospiri. 

Per il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Vincenzo D’Incecco, secondo firmatario della proposta di legge, il provvedimento “colma una lacuna legislativa non più rinviabile, specie dopo lo stress psicologico accentuato dalle difficoltà pandemiche come lockdown, distanziamenti sociali e restrizioni della libertà personale”. “Sono contento - conclude D’Incecco - di essere uno dei primi firmatari di questa legge perché migliorerà il benessere psicofisico degli abruzzesi e potrà essere uno strumento utilissimo per il lavoro dei medici di medicina generale e dei pediatri. Questo intervento legislativo ci metterà pari con tante altre regioni”.
28 settembre 2022
© QS Edizioni - Riproduzione riservata