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QS Edizioni - domenica 29 gennaio 2023

Regioni e Asl - Abruzzo

Intersindacale scrive a Verì: “Al tavolo sulla sanità vanno convocati tutti i sindacati, non solo alcuni”

immagine 2 novembre - In programma domani una nuova riunione del tavolo, al quale sono stati invitati, come le volte scorse, solo i referenti regionali di Cisl-Medici, Fials, Nursind e Nursing Up. Gli altri sindacati degli operatori della dirigenza sanitaria e del comparto, appartenenti all'Intersindacale, rivendicano “la loro specifica rappresentatività sindacale attestata dalla sottoscrizione dei relativi contratti di lavoro” e denunciano, da parte della Regione, un comportamento “antisindacale da segnalare alle Autorità competenti”.
L’Intersindacale sanitari abruzzese - che rappresenta Anpo, Aupi, Cipe, Cisl-Medici, Fials, Fimp, Fismu, Nursind, Nursing-Up, Sidirss, Simet, Simpef, Sinafo, Snr, Uil-P - scrive all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, per chiedere il riconoscimento di tutte le sigle sindacali e il loro coinvolgimento al tavolo regionale sulla sanità istituito dalla Giunta nello scorso luglio.

Alla riunione in programma domani sono stati infatti invitati, riferisce l’Intersindacale, solo i referenti regionali di Cisl-Medici, Fials, Nursind e Nursing Up. Una “dimenticanza” che, sottolinea l’intersindacale, è “ripetuta”. Infatti già il 20 gennaio non tutti i sindacati erano stati invitati a partecipare ai lavori, “nonostante con una nota della Intersindacale Sanitaria Abruzzese, Associazione che li raggruppa per condividere strategie e proposte comuni per contribuire al miglioramento della assistenza sanitaria regionale, ne fosse stato richiesto il loro coinvolgimento stante la loro specifica rappresentatività sindacale attestata dalla sottoscrizione dei relativi contratti di lavoro”, si legge nella lettera a Verì.

La motivazione del loro mancato coinvolgimento sarebbe legato alla non sottoscrizione del protocollo allegato alla delibera che ha dato vita al Tavolo permanente regionale della sanità. Per l’intersindacale, tuttavia, “la reiterazione di una mancata convocazione, oltre a escludere OO.SS rappresentanti la maggior parte degli operatori sanitari di questa Regione, è da considerare a tutti gli effetti un comportamento antisindacale da segnalare alle Autorità competenti”. Da qui la richiesta di una nuova convocazione di coinvolta tutte le sigle.
2 novembre 2022
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