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QS Edizioni - giovedì 17 ottobre 2019

Regioni e Asl - Calabria

Calabria. Oliverio a Speranza: “I precedenti governi non mi hanno ascoltato e la situazione è peggiorata. Auspico con lei una positiva interlocuzione”

immagine 12 settembre - Auspicata una “positiva interlocuzione” con il neo ministro, a cui il presidente della Calabria chiede un “incontro urgente ” per risolvere una situazione sempre più difficile. Il Decreto Calabria, “come avevamo ampiamente previsto, a distanza di oltre sei mesi dalla sua entrata in vigore ha soltanto moltiplicato i problemi, causando addirittura la paralisi gestionale del sistema sanitario con una ulteriore grave caduta della qualità e della quantità dei servizi”. LA LETTERA
Il presidente della Regione, Mario Oliverio, torna ad esprimere preoccupazione per lo stato di emergenza in cui versa il sistema sanitario in Calabria. Questa volta lo fa con una lettera inviata al Ministro della Salute Roberto Speranza.

Nella lettera Oliverio dice a Speranza che “per oltre quattro anni ho rappresentato in tutte le sedi la drammaticità in cui versa da troppo tempo il servizio sanitario calabrese”, tuttavia “il mio grido d'allarme non solo è rimasto inascoltato ma alla fine la risposta del Governo è stata il cosiddetto Decreto Calabria che, come avevamo ampiamente previsto, a distanza di oltre sei mesi dalla sua entrata in vigore ha soltanto moltiplicato i problemi, causando addirittura la paralisi gestionale del sistema sanitario con una ulteriore grave caduta della qualità e della quantità dei servizi”.

A Speranza il presidente della Calabria chiede "una positiva interlocuzione” ritenendo che sia giunta l'ora di “affrontare sul serio i nodi irrisolti e gli ulteriori problemi causati dalle gestioni commissariali, le quali hanno fallito gli obiettivi fissati dal Piano di Rientro e da ben tre piani operativi”.

Oliverio evidenzia inoltre come, “a tutti i disagi per la cittadinanza si aggiunge la drammaticità dell'emergenza sociale determinata dalla perdita del lavoro per centinaia di operatori, per altro già formati (molti di essi hanno accumulato più di cinque anni di servizio) e quindi da considerare una risorsa per il sistema. Anche grazie a tali figure la sanità pubblica calabrese ha garantito assistenza e prestazioni ai cittadini”.

“Occorre intervenire sulla sanità calabrese con rapidità ed efficacia”, ribadisce Oliverio che conclude:. “Conoscendo la sua sensibilità, ho ritenuto necessario chiederLe un incontro urgente, al fine di pervenire a decisioni atte a superare l'attuale fase di grave difficoltà”.
12 settembre 2019
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