toggle menu
QS Edizioni - sabato 16 ottobre 2021

Regioni e Asl - Campania

Covid. Colletta per fare il tampone a una bimba. Il farmacista lo scopre e glielo regala

immagine 12 luglio - È successo a Napoli. La bimba era entrata in farmacia con la mamma, che però non aveva soldi a sufficienza per pagare il tampone. Tra le persone in attesa scatta la solidarietà per raccogliere i soldi necessari a coprire il costo della prestazione. Il giorno dopo il titolare della farmacia scopre quanto accaduto e richiama la signora per risarcirla e regalarle in test: “Non ne sapevo nulla, è stato un equivoco o non l’avrei fatta pagare già da subito”, spiega il farmacista.
Un gesto di solidarietà nei confronti di una mamma che non poteva pagare il tampone per la rilevazione del Covid alla propria figlioletta. Protagonisti dell’episodio prima i clienti della farmacia in fila, poi il titolare della farmacia stessa, quella in Piazza Nazionale a Napoli.

La vicenda nasce da un viaggio programmato della piccola, di origine extracomunitaria. Per affrontarlo serve un tampone ma, arrivata in farmacia, la mamma si rende conto di non avere soldi a sufficienza per pagare il test, che costa 22 euro. Dopo qualche scambio di parola con una collaboratrice di farmacia, scatta la solidarietà delle persone presenti in farmacia, che hanno subito fatto una colletta per pagare il tampone della bimba.

La notizia rimbalza sui social e il titolare di farmacia, comprendendo che la vicenda si era verificata nel suo esecizio, si mette alla ricerca della donna per risarcirla. “Mi dispiace per l’episodio”, ha detto il Dottor Davide Carraturo spiegando che si è trattato di un equivoco.
 
Il farmacista ha rintracciato la mamma della bambina chiedendole scusa e rimborsandola del tampone effettuato, così che alla fine la piccola abbia di fatto ricevuto il test gratuitamente.
 
“La farmacia Carraturo - si legge sulla pagina Facebook dell'esercizio -, con questo post, vuole chiarire un grosso malinteso verificatosi”. Premettiamo che non era assolutamente nostra intenzione ferire la sensibilità di alcuna cultura, rispettiamo tutte le culture e siamo contro ogni tipo di discriminazione. Ancor di più se sono coinvolti bambini. L'episodio è derivato da un banale fraintendimento che, appena è stato chiarito, il dott. Davide Carraturo ha tempestivamente provveduto a sanare, restituendo l'importo e scusandosi per l'accaduto. Chiunque abbia un minimo di visibilità attraverso i social network si sottopone al rischio di ricevere commenti critici. A noi piace considerare soltanto le critiche giuste e motivate, quelle che ci fanno crescere e migliorare. Siamo da sempre vicini ai cittadini, a tutti i nostri clienti e cerchiamo di regalare un sorriso e tutta la nostra professionalità a chiunque entri nella nostra farmacia. A questo proposito, cogliamo l'occasione per ringraziare tutte quelle persone che hanno provato a difenderci: è grazie a voi che domani saremo migliori di oggi”.
 
12 luglio 2021
© QS Edizioni - Riproduzione riservata