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QS Edizioni - domenica 4 dicembre 2022

Lorenzin: “Lega e M5S ci condannano a tornare indietro. Il prezzo lo pagheranno i cittadini”

30 marzo - “Tutto il mondo sta riconoscendo che la legge sui vaccini italiana sta funzionando, non da ultima la prima pagina del Financial Times titolava il 20 marzo la lezione italiana. Emulati dalla Francia ora anche la Germania sta pensando di introdurre l’obbligatorietà. Infatti l’obbligatorietà si sta dimostrando efficace per prevenire epidemie come il morbillo e contrastare l’esitazione vaccinale crescente alimentata da fake news e dai movimenti no vax. Quindi cosa fa la maggioranza giallo -verde?  Poiché è stata una legge totalmente vincente dal punto di vista sanitario innalzando le soglie in brevissimo tempo, pensano bene di demolirla solo perché prende il nome "Lorenzin", condannandoci purtroppo a tornare indietro in pochissimo tempo senza neanche avere consolidato il dato, ne recuperato le migliaia di giovani persi nell’ultimo ventennio. Non rimane che confidare nella saggezza delle famiglie”. È quanto afferma l’ex Ministro della Salute e leader di Civica Popolare, Beatrice Lorenzin.
 
“Ma non è così – evidenzia - che si affrontano le sfide di sanità pubblica: facendo scongiuri e sperando nella fortuna. D’altra parte è evidente che prima delle elezioni europee, un altro scalpo andava portato alle promesse elettorali di Salvini. Peccato che questa volta il prezzo lo pagheranno tutti i cittadini italiani e i più deboli saranno totalmente abbandonati al loro destino”.
 
30 marzo 2019
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