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QS Edizioni - lunedì 6 luglio 2020

Boldrini (Pd): “Uno spot inefficace per la Regione, dannoso per il Ssn”

immagine 19 giugno - “Il decreto appena approvato dalla maggioranza in Senato è uno spot, un mero piano di rientro per la Regione Calabria, che non servirà a risanare la sanità per i cittadini calabresi. In più, le norme generali sul personale, che dovevano essere oggetto di un altro decreto, sono discriminatorie e non risolvono l'emergenza della mancanza di medici nel servizio sanitario nazionale che si acuisce ancor di più con quota 100”.
 
È quanto ha detto la senatrice Paola Boldrini, capogruppo del Pd nella Commissione Sanità.
 
“Le norme per la sanità calabrese – prosegue Boldrini – con un sistema complesso di commissari, pericolose deroghe alle procedure di nomina e solo 18 mesi a disposizione, non consentiranno di rimettere in sesto il sistema per garantire anche ai calabresi i livelli essenziali di assistenza. Il capo 2 è poi un decreto nel decreto. Prevede l'assunzione nel sistema sanitario nazionale dei medici specializzandi all’ultimo anno a svantaggio del servizio e dei medici che hanno già maturato esperienza. Non vengono affrontate le questioni delle assunzioni nell'emergenza-urgenza per il buon il buon funzionamento dei Pronto Soccorso e neanche quella annosa dell'ampliamento dei posti nelle scuole di specializzazione, necessaria per sopperire alla carenza di personale nel Ssn per l’emergenza, che si andrà aggravando, a scapito della salute di tutti i cittadini”.
19 giugno 2019
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