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QS Edizioni - giovedì 11 agosto 2022

Governo e Parlamento

Il Ministero della Salute cambia volto. Le direzioni generali passano da 12 a 14 con nuove competenze. Ecco la bozza del decreto

di Luciano Fassari
immagine 22 giugno - Dovrebbe essere ormai in dirittura d’arrivo il provvedimento, un Decreto del Presidente della Repubblica, che ridisegnerà l’organizzazione interna del Dicastero di Lungotevere Ripa e Via Ribotta. Non un semplice restyling bensì una vera e propria riorganizzazione del Dicastero che passa da 12 a 14 direzioni generali coordinate sempre dal Segretario generale che prende anche le funzioni di gestione dei rapporti internazionali. Ecco tutte le novità. LA BOZZA

È pronta la nuova organizzazione del Ministero della Salute. Se ne parlava da tempo ma finalmente il nuovo regolamento è pronto e Quotidiano Sanità è in grado di anticipare la bozza del Dpr. Non un semplice restyling bensì una vera e propria riorganizzazione del Dicastero che passa da 12 a 14 direzioni generali coordinate sempre dal Segretario generale che prende anche le funzioni di gestione dei rapporti internazionali.

E sono parecchie le novità. In primis ci sono delle direzioni nuove di zecca come la Direzione generale per le emergenze sanitarie, la Direzione generale per la salute mentale e le fragilità e la Direzione generale salute e ambiente così come la Direzione generale per la transizione digitale del servizio sanitario. Novità anche per la Dg programmazione che si occuperà anche della garanzia dei Lea.

Ma ecco come sarà organizzato il nuovo Ministero della Salute:
Il Ministero della salute, di seguito denominato «Ministero», si articola in 14 Direzioni generali coordinate da un Segretario generale, le quali assumono le seguenti denominazioni:

a)  Direzione generale della programmazione sanitaria e per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza;
b)  Direzione generale per la prevenzione sanitaria;
c)  Direzione generale per le emergenze sanitarie;
d)  Direzione generale per la salute mentale e le fragilità;
e)  Direzione generale salute e ambiente;
f)  Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione;
g)  Direzione generale delle professioni sanitarie, del personale del Servizio sanitario nazionale e per lo sviluppo del management in sanità;
h)  Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità;
i)  Direzione generale dei dispositivi medici, delle innovazioni tecnologiche e del servizio farmaceutico;
l) Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari;
m)  Direzione generale per la comunicazione istituzionale, la trasparenza e i rapporti col cittadino;
n)  Direzione generale per la transizione digitale del servizio sanitario;
o)  Direzione generale del personale e delle risorse strumentali;
p)  Direzione generale della programmazione e del bilancio;

Luciano Fassari

22 giugno 2022
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