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QS Edizioni - martedì 30 novembre 2021

Governo e Parlamento

Covid. L’81% degli italiani dai 12 anni in su ha completato la vaccinazione. Senza una dose poco meno di 8 milioni. Il report del Governo

immagine 15 ottobre - Sono invece circa 46 milioni le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, un numero pari all’85,26% della platea vaccinabile. In ambito europeo l’Italia si pone ben al di sopra della media UE. Positivo il trend registrato nel corso degli ultimi giorni per quanto riguarda le prime somministrazioni: ieri sono state registrate 73.296 inoculazioni, con un incremento di oltre il 34% rispetto all’inizio della settimana. Le percentuali più alte di non vaccinati nelle fasce di età 12/19 anni, 30/39 e 40/49. IL RAPPORTO.
Sono circa 46 milioni le persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, un numero pari all’85,26% della platea vaccinabile, costituita dagli over 12. I vaccinati completi (con due dosi) sono invece 43,64 milioni, pari a circa l’81% della platea. 
 
A non aver ricevuto neanche una dose sono invece 7.958.368 persone in età vaccinabile. Il numero totale di somministrazioni - secondo l’aggiornamento di stamattina - ha superato 87 milioni. In ambito europeo l’Italia si pone ben al di sopra della media UE, davanti a Francia e Germania per numero di somministrazioni e vaccinati totali in proporzione alla popolazione.

Positivo il trend registrato nel corso degli ultimi giorni per quanto riguarda le prime somministrazioni: ieri sono state registrate 73.296 inoculazioni, con un incremento di oltre il 34% rispetto all’inizio della settimana. 
 
Secondo il report settimanale le percentuali di prime dosi/dosi uniche per fasce di età sono rispettivamente pari a:
- 12-19 anni: 70,47%
- 20-29 anni: 86,15%
- 30-39 anni: 81,14%
- 40-49 anni: 81,69%
- 50-59 anni: 85,91%
- 60-69 anni: 89,27%
- 70-79 anni: 92,13%
- over 80: 95,08%
 
Over 80. In questa fascia d'età il 95,08% ha già ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino contro il Covid. Ultima a livello di adesioni è la Calabria con l'81,80%, mentre sfiorano il 100% Toscana, Veneto, PA Trento ed Emila Romagna.

 

70-79. Qui si è arrivati al 92,13% tra coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino o la dose unica. Chiudono la classifica Calabria con l'85,72%, mentre il primato va alla Puglia con il 97,22%.

 

60-69. Qui l'89,27% delle persone ha ricevuto la prima dose o la dose unica. In fondo troviamo solo la Sicilia con il 83,83%, mentre il primato va sempre alla Puglia con il 95,21%.


 
50-59. L'85,91% ha ricevuto la prima dose o dose unica. Il tasso più basso di vaccinazioni si registra in Calabria con l'80,95%. Primeggia il Molise con il 92,59%.

 

40-49. L'81,69% ha già ricevuto la prima dose di vaccino o la dose unica. Fanalino di coda la Sicilia con il 77,01%. Guida la classifica il Molise con l'86,72%.
 

30-39. Qui si è arrrivati al 81,14% tra coloro che hanno ricevuto la prima dose o la dose unica di vaccino. La copertura più alta la troviamo in Toscana con l'86,11%. Chiude la classifica la Calabria con il 74,16%.

 

20-29. L'84,79% ha ricevuto la prima dose o dose unica. A guidare la Lombardia con il 86,15%, mentre in coda troviamo la Sicilia con il 76,05%.

 

12-19. Il 70,47% ha ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino. Il numero più alto si registra in Sardegna con il 78,44%, mentre il più basso sempre a Bolzano con il 54,80%.
 
15 ottobre 2021
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