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QS Edizioni - lunedì 9 dicembre 2019

Lettere al Direttore

Elezioni Commissioni d’Albo: un opportunità per le professioni sanitarie dell'Ordine Tsrm Pstrp

immagine 16 novembre - Gentile direttore,
in queste settimane, tutti i professionisti iscritti agli albi istituiti presso gli Ordini provinciali dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, sono chiamati ad esercitare il proprio diritto di voto e ad eleggere le rispettive “Commissione d’Albo”, organo, previsto per gli Ordini comprendenti più professioni, a cui la legge, ha riservato, quale principale funzione, la rappresentanza esponenziale della professione, fino a questo momento, regolata dalle disposizioni transitorie contenute in essa e nel DM 13/03/2018.

Nel corso di questi mesi, gli intenti della L. 3/2018, sono stati realizzati, attraverso quanto, la Federazione nazionale e il sistema di Ordini territoriali, ha pensato, costruito e realizzato, garantendo, un sistema regolamentato per cui, soltanto chi è iscritto al relativo Albo professionale, ha titolo ad esercitare la professione, ed offrendo, ad esempio, la possibilità ad ogni cittadino, di conoscere, collegandosi al portale dedicato, se il nominativo di chi lo ha preso in carico, in una struttura pubblica o privata, è un professionista titolato ad operare per garantire la sua salute.

Attraverso alcuni Decreti (15/03/2018 e 11 giugno 2019) e l’adozione di un apposito Regolamento (CN 21/09/2019), di cui si rinvia alla semplice lettura (oltre l’allegata grafica esemplificativa), sono stati definiti gli aspetti operativi per l'organizzazione e lo svolgimento del voto (per ulteriori dettagli è opportuno consultare, comunque, il proprio Ordine territoriale di riferimento).

La legge 3/2018 ed i suoi Decreti, rappresentano, un "valore", in un momento storico che, vede coinvolti nella partecipazione a numerose sfide del panorama sanitario, quali l'ammodernamento del SSN, la sua accessibilità e sostenibilità, la sicurezza delle cure, la qualità delle prestazioni erogate, l’attuazione dei principi di etica, la digitalizzazione (es. la realizzazione del Fascicolo sanitario elettronico e la telemedicina per le zone disagiate), l’ammodernamento delle tecnologie, e che, inevitabilmente, passano, per la “qualità” dei professionisti e per chi, tra questi, si assumerà, ad ogni livello, la rappresentanza istituzionale, potendo contare sul contributo dei migliori esperti.

Dato che, in questo caso, il voto non è delegabile, sarà importante partecipare per scegliere le “persone” che con coraggio, ambizione e generosità, hanno scelto di mettersi a disposizione della professione, con le proprie competenze, formazione, esperienza e sensibilità maturata, il proprio tempo (sacrificandolo agli interessi personali) e, naturalmente, con i propri ideali, in coesione con il gruppo dirigente, per la rappresentanza istituzionale locale.
Il sistema per il rinnovo degli organi ordinistici, tra i tanti aspetti introdotti, permette la condivisione di obiettivi, programmi, intenti, prospettive, collegando, attraverso la campagna elettorale, tali aspetti alle "persone", alle cui gambe e menti, affidare la loro realizzazione.
 
Sarà, per questo, importante, garantire:  
• da parte dei Consigli direttivi degli Ordini, chiamati ad organizzare la tornata elettorale la svolgimento corretto, leale e pluralistico del voto;
• da parte dei professionisti iscritti: sia il serio ed oculato mettersi in gioco (per quanti hanno deciso di candidarsi), sia, nel contempo l'esercizio responsabile del voto, attraverso la valutazione dei “programmi” ed individuando quali siano le proposte credibili e realizzabili, scegliendo le persone (dato che il voto è possibile, non solo nell'ambito di una lista, ma anche attraverso singole preferenze) che possano dare, alla rappresentanza professione, il giusto impegno e valore.
 
Quel poco o quel molto che potremo fare per le nostre professioni, sarà possibile grazie alla generosità e all'impegno di quanti si candideranno e di quanti parteciperanno a questo momento di democrazia interna, esprimendo il proprio voto e permettendo, alla Legge di realizzare, attraverso le persone, il valore del suo contenuto, a partire dalla realizzazione degli aspetti più ideali, deontologici ed etici della professione stessa.
 
All'esito del voto, alcuni risulteranno vinti, ed altri vincitori; quest’ultimi, chiamati a concretizzare i propri impegni, non dovranno sottovalutare che uno dei principali obiettivi, da realizzare, a prescindere, è favorire la collaborazione e il confronto tra tutti i colleghi (vinti e non), per costruire, coesione ed insieme, la professione che oggi vogliamo per domani! Buon voto a tutti.
 
Dott. Antonio Di Lascio
Componente consiglio direttivo Ordine dei TSRM PSTRP della provincia di Salerno
TSRM specialista in Aspetti legali, forensi ed assicurativi delle professioni sanitarie e Rischio Clinico in sanità
 
16 novembre 2019
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