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QS Edizioni - lunedì 9 dicembre 2019

Regioni e Asl - Lombardia

Aggressioni al personale. Da Cisl Medici e Asst Melegnano e Martesana progetti di prevenzione e assistenza

immagine 10 ottobre - Sono stati 140 i casi di violenze, verbali o fisiche, contro gli operatori sanitari negli ultimi 18 mesi nell’Asst. Mazzacane (Cisl Medici Lombardia): “Tra i primi esempi di aziende pronte a schierasi a difesa del proprio personale”. La Cisl Medici Lombardia da parte sua continua con il  massimo impegno a sostenere i medici, sia organizzando eventi mirati a superare il burnout ed a gestire le aggressioni, sia offrendo assistenza psicologica che legale.
“La ASST Melegnano e Martesana è sicuramente tra le prime strutture sanitarie a schierasi a difesa del proprio personale ed allo stesso tempo nel realizzare corsi formazione per prevenire e mitigare le aggressioni, cercando anche di sensibilizzare gli utenti ad un atteggiamento più rispettoso nei confronti di chi è dedito ad occuparsi della salute altrui. Rivestirà un un ruolo attivo in difesa dei propri dipendenti, anche affiancandoli nello sporgere denuncia e nell’addebitare eventuali danni a chi li provoca”. Lo ha detto Danilo Mazzacane, segretario generale  Cisl Medici Lombardia, in occasione del convegno ‘Violenze e aggressioni al personale: quali strumenti giuridici per tutelarsi?’, recentemente organizzato dalla stessa azienda ospedaliera.

Sono 140 casi di violenze, verbali o fisiche, contro gli operatori sanitari negli ultimi 18 mesi nell’Asst di Melegnano e della Martesana, secondo i dati emersi al convegno.

“Si tratta di situazioni che possono avere contraccolpi psicologici importanti su chi li subisce e creare un clima di paura”, come ha ricordato Chiara Patelli, risk manager dell’Asst Melegnano e Martesana.

Alcuni episodi non vengono denunciati per timore di ritorsioni. Al contrario, il maresciallo dei carabinieri Domenico Faugiana, intervenuto al convegno, ha rimarcato l’importanza, anzi l’obbligo della denuncia, un passaggio indispensabile per poter avviare le indagini e ricostruire i fatti.

La Cisl Medici Lombardia da parte sua esprime la volontà di continuare a garantire “il massimo impegno a sostenere i medici, sia organizzando eventi mirati a superare il burnout ed a gestire le aggressioni, sia offrendo assistenza psicologica che legale”. A tal scopo ha avviato recentemente il progetto “Spazio Etico”, che vede coinvolte tutte le figure impegnate con il sistema sanitario. “Spazio Etico” è uno sportello di consulenza rivolto agli operatori sanitari e non-sanitari, agli utenti e alle famiglie che hanno bisogno in tempi rapidi di un primo orientamento in materia legale, assistenziale, psicologica o esistenziale, offerto gratuitamente da professionisti dotati di specifiche competenze. Il progetto è frutto di una convenzione tra la Cisl medici Lombardia e la sezione regionale dell'Istituto italiano di Bioetica.
10 ottobre 2019
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