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QS Edizioni - lunedì 19 agosto 2019

Regioni e Asl - Piemonte

Tumore. All’Ospedale San Biagio di Domodossola intervento combinato al rene e al colon

immagine 27 giugno - La paziente, 73 anni, è stata ricoverata per essere sottoposta a duplice intervento chirurgico di asportazione del rene destro e del colon sinistro in quanto affetti da due differenti e contemporanee patologie tumorali maligne. A complicare il caso anche la necessità di operare in due distretti anatomici opposti dell’addome della paziente.
Dopo una degenza post operatoria di appena 7 giorni, una paziente di 73, ricoverata all’Ospedale San Biagio di Domodossola per un duplice intervento chirurgico di asportazione del rene destro e del colon sinistro in quanto affetti da due differenti e contemporanee patologie tumorali maligne, è stata dimessa con successo. “Il decorso post operatorio così rapido e privo di complicanze è stato il frutto dell’ approccio tecnico chirurgico con cui sono stati asportati gli organi malati: il Dott. Sandro Zonta, Primario della Chirurgia Generale e il Dott. Danilo Centrella Primario della Urologia hanno lavorato in stretta sinergia applicando la chirurgia laparoscopica mini invasiva per il trattamento radicale della duplice patologia”, afferma la Asl Vco in una nota.

La complessità del caso non era legata unicamente alla concomitante duplice localizzazione neoplastica ma anche dalla necessità di dover operare in due distretti anatomici opposti uno sito a destra e l’atro a sinistra dell’addome della paziente. “La stretta collaborazione e l’elevata professionalità messa in campo dai due chirurghi ha consentito di raggiungere questo risultato che ha risparmiato alla paziente traumatismi addominali maggiori, lunga degenza e lenta convalescenza, aspetti tipici invece legati ad una chirurgia tradizionale definita ‘open’”.
 
La Asl evidenzia anche come “la presenza ormai consolidata di un team multi disciplinare che si occupa delle patologie più complesse come quelle neoplastiche, ormai da tempo attivo nella ASL VCO, permette di mettere al centro del percorso diagnostico terapeutico il paziente e di chiamare attorno a lui tutti gli specialisti necessari all’inquadramento clinico evitando inutili perdite di tempo e spostamenti dispersivi e disorientanti per i pazienti stessi e i loro famigliari”.

La Direzione Generale si complimenta con il Dott. Zonta e con il Dott. Centrella e con le loro equipe per “il qualificato intervento effettuato con il supporto del personale anestesista diretto dal Dott. Carlo Maestrone, dimostrando come la collaborazione consenta di dare ai pazienti risposte sanitarie di qualità grazie anche alla professionalità e all’alta specializzazione dei professionisti coinvolti”.
27 giugno 2019
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