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QS Edizioni - venerdì 30 settembre 2022

Regioni e Asl - Puglia

Puglia. Superata verifica Mef sul bilancio 2021 della sanità 

immagine 13 giugno - Per Emiliano “un’ottima notizia”. Grazie al lavoro svolto e “nonostante tutte le maggiori spese che si sono rese necessarie a causa della pandemia, si sono evitate nuove tasse per i cittadini”. L’analisi ha mostrato per il 2021 costi di gestione della pandemia Covid-19 pari a 520 milioni di euro circa, coperti con finanziamenti statali, comunitari e per 118 milioni di euro utilizzando fonti finanziarie del bilancio regionale.
Il bilancio della sanità della regione Puglia ha superato l’esame del tavolo di Verifica degli Adempimenti e Comitato LEA a cui partecipano i Dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero della Salute, oltre al Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, al Direttore del Dipartimento Bilancio, Angelosante Albanese, e al Dirigente della Sezione Amministrazione, Finanza e Controllo, Benedetto G. Pacifico.

“È un’ottima notizia”, commenta in una nota il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Grazie al lavoro delle strutture regionali e delle Sezioni del Dipartimento Salute e nonostante tutte le maggiori spese che si sono rese necessarie a causa della pandemia, si sono evitate nuove tasse per i cittadini”, ha evidenziato Emiliano

Dall’analisi sono emersi, per il 2021, costi per la gestione della pandemia COVID-19 pari a 520 milioni di euro circa, coperti con finanziamenti statali, comunitari e per 118 milioni di euro utilizzando fonti finanziarie del bilancio regionale.

“Un risultato importante – commenta l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese- considerato che anche grazie allo sforzo messo in campo dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed in particolare delle Aree Economico-Finanziarie, che hanno sottoposto a revisione tutte le poste di bilancio, si è consentito di rilevare l’effettiva perdita di esercizio”.

Il vicepresidente della Giunta regionale con delega al Bilancio, Raffaele Piemontese, ha sottolineato i sacrifici di tutti i Dipartimenti regionali e dell’Autorità di Gestione, concretizzati con la Delibera di Giunta n. 841 approvata l’8 giugno scorso con cui si è potuto coprire tutti i maggiori costi sostenuti nell'anno 2021 per la gestione dell'emergenza e per l'attuazione della campagna vaccinale.

Il risultato è solo il punto di partenza, così come comunicato dal Direttore Vito Montanaro, che ha dichiarato come “anche nel 2021, l’anno peggiore del sistema sanitario regionale, siamo riusciti a chiudere in equilibrio il bilancio di esercizio. Questo risultato ci consentirà di pianificare e programmare al meglio le azioni sanitarie dei prossimi anni che rappresenteremo nel piano industriale, in corso di elaborazione. La revisione dei modelli organizzativi indotta dal PNRR e dal cosiddetto DM71 ci consentirà il recupero delle prestazioni non erogate, l’impulso alle attività di screening e l’attesa ulteriore riduzione della mobilità passiva”.
13 giugno 2022
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