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QS Edizioni - lunedì 21 ottobre 2019

Regioni e Asl - Puglia

La Regione accantona il progetto Areu. Fimmg: “Ora si lavori ad un nuovo modello per il 118”

immagine 10 settembre - La Fimmg aveva espresso fin dall’inizio numerosi dubbi sull’efficienza e sul funzionamento di un modello come quello dell’Areu. “Ora invitiamo la Regione ad avviare un percorso condiviso per la definizione di un nuovo modello per il 118 e per la definizione di un nuovo Accordo integrativo regionale per l’emergenza urgenza, la cui ultima versione risale al 2010 e richiede di essere rinnovata. Fimmg è pronta a dare il proprio contributo costruttivo”.
“Abbiamo appreso dalla stampa che la Regione ha rinunciato al progetto di una costosa agenzia regionale dell’emergenza urgenza, su cui Fimmg Bari aveva espresso grande preoccupazione, anche in relazione alla tutela dei posti di lavoro dei medici impiegati nel 118 e al loro inquadramento professionale”. Nicola Calabrese, Segretario Fimmg Bari, commenta così la notizia diffusa nei giorni scorsi secondo cui la Regione avrebbe abbandonato l’idea dell’AREU - l’Agenzia regionale per l’emergenza-urgenza.

“Ora si proceda a individuare strade alternative, capaci di garantire l’attuale efficienza del sistema pugliese del 118 e di rispondere alle legittime aspettative dei soggetti precari. Come Fimmg siamo disponibili, partendo dalla convenzione della medicina generale, a contribuire alla ridefinizione del modello pugliese dell’emergenza urgenza”.

“Fimmg ha espresso fin dall’inizio numerosi dubbi sull’efficienza e sul funzionamento di un modello come quello dell’AREU - dichiara Nicola Gaballo, Responsabile regionale Fimmg Emergenza Urgenza - Invitiamo la Regione ad avviare un percorso condiviso per la definizione di un nuovo modello per il 118 e per la definizione di un nuovo Accordo integrativo regionale per l’emergenza urgenza, la cui ultima versione risale al 2010 e richiede di essere rinnovata. Fimmg è pronta a dare il proprio contributo costruttivo”.
10 settembre 2019
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