toggle menu
QS Edizioni - lunedì 19 agosto 2019

Il rilancio dell’ospedale per bambini Koelliker

immagine 26 giugno - “Investire sui bambini significa investire sul nostro futuro”.  Con questa convinzione l’Ospedale Koelliker ritorna alle sue radici storiche (era stato fondato proprio come ospedale dedicato ai bambini) e rilancia l’Ospedalino Koelliker, nella convinzione che “la Sanità italiana ha bisogno di realtà pediatriche che possano affiancarsi alle strutture pubbliche, sempre più impegnate nelle cure ad alta complessità, per offrire servizi in grado di gestire la bassa e media complessità”.

Era il 1928 quando il Commendatore Enrico Koelliker e sua moglie Lina, dopo aver perso tragicamente i due figli Brunilde e Teodoro, decisero di offrire al Municipio di Torino i capitali per la costruzione dell’Ospedalino e lo vollero consacrato alla pubblica beneficenza. Da allora, per oltre 70 anni, la struttura è stata un punto di riferimento pediatrico per generazioni di bambini e genitori provenienti da tutta Italia.  Negli anni ’50 l’ospedale diventava proprietà dei Missionari della Consolata, dei quali ancora oggi porta avanti la missione e i valori.  Dagli anni ’90 l’Ospedale ha allargato le proprie competenze anche agli adulti, integrando la sua storica vocazione pediatrica.

Da oggi l’Ospedalino Koelliker di Torino offre ai piccoli pazienti numerosi e vari percorsi di diagnosi e cura. Oltre alla presenza di quasi tutte le specialità ambulatoriali di ambito pediatrico, coordinate dalla dott.ssa Graziana Galvagno, sono a disposizione il Laboratorio Analisi, una avanzatissima Diagnostica per Immagini, il Servizio di Odontoiatria e Ortodonzia e quello di Oculistica e Ortottica entrambi riservati ai bambini, nonché Fisiatri, Fisioterapisti e Logopedisti specializzati in età pediatrico-adolescenziale e percorsi diagnostico-terapeutici per obesità, cefalea e disturbi specifici dell’apprendimento.

Nell’intento di rendere l’ambiente ospedaliero un luogo più sereno per i bambini, Koelliker ha trasformato alcuni reparti nelle pagine di una fiaba illustrata, dove appare un bosco abitato da animali che, proprio come i giovani pazienti, hanno bisogno di cure, di incoraggiamento e di ascolto.  Come in tutte le fiabe che si rispettano sono presenti due personaggi principali: il “cattivo” che spaventa i bambini (sussurrandogli che la puntura farà malissimo e il dentista toglierà loro tutti i denti) ed il “buono”, Gianni Malanni, che infonde coraggio e aiuta ad affrontare ansie e paure.

Tutti i bambini entrando al Koelliker verranno accolti nel desk a loro dedicato, immerso nel bosco, e a ciascuno verrà regalato il “Manuale del Giovane Paziente”, che contiene consigli, giochi e disegni da colorare.

La segnaletica dell’Ospedale è stata ripensata a misura di bambino e occorre seguire le foglie del bosco, cadute sul pavimento, per raggiungere i vari reparti: quercia, betulla, trifoglio, noce…

Dedicato a tutti i bambini coraggiosi è il libro “L’Ospedale che Paura!”: l’intero ricavato delle vendite verrà devoluto all’Ospedale Notre Dame de la Consolata, situato nel villaggio di Neisu (Repubblica Democratica del Congo), dove è in corso un progetto per combattere la malnutrizione infantile.
26 giugno 2019
© QS Edizioni - Riproduzione riservata