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QS Edizioni - venerdì 30 ottobre 2020

Varagone (Uil Fpl Sanità): “Personale allo stremo e criticità, ma la Giunta non apre il confronto”

immagine 22 settembre - “Dispiace apprendere dalla stampa che la Provincia Autonoma di Trento ha dichiarato un piano di assunzioni per Infermieri e Medici presso l’ APSS senza nessun confronto con le Parti Sociali di categoria. A questo punto ci viene da pensare che sia solo una mossa pre-elettorale!”. Lo sostiene in una nota Giuseppe Varagone, segretario provinciale UIL FPL Sanità della Pa di Trento.

“La UIL FPL Sanità - prosegue Varagone - è da mesi che continua a far presente tramite missive che il Personale Sanitario e OSS è allo stremo. Tra assenze varie e cessazioni la carenza di questi Professionisti si sta diffondendo a macchia di leopardo in tutta l’ APSS. In alcune realtà come il Servizio Territoriale dell’ Alto Garda e Ledro l’ organico infermieristico è sotto di 6 unità, quindi il personale presente è costretto a compensare il personale mancante. In più dal 15 settembre è stato coinvolto a gestire quotidianamente il DRIVE THRU ( esecuzione dei tamponi). Presso l'Ospedale Santa Chiara di Trento la situazione attuale non è delle migliori, mancano Tecnici Sanitari di laboratorio presso la Microbiologia, nell’ Unità Operativa di Pneumologia mancano 4 infermieri da mesi, nelle Medicine da giugno mancano infermieri e OSS come anche in Pronto Soccorso. Negli Ospedali periferici la situazione è altrettanto critica, una tra tante è presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale di Borgo dove è presente 13 del Personale in forza”.

Durante il picco dell’emergenza Covid - evidenzia il sindacalista - il Personale Sanitario è stato costretto a sostenere sacrifici personali e familiari per garantire lo stato di salute a tutti i Pazienti che si sono ammalati e ricoverati di Covid ( U.O. di Rianimazione, Pneumologie, Medicine ecc) e ai Pazienti che avevano necessità di altre prestazioni ( chirurgiche, ortopediche,oncologiche ecc). Alcuni di questi Professionisti sono ancora in attesa di risposte economiche che dovevano arrivare in seconda tranche economica promessa dalla PAT e mai arrivata. Gli stessi lavoratori prima lodati e poi abbandonati. Come OO.SS siamo ancora in attesa di essere convocati in APSS per definire i criteri da adottare per quanto riguarda l’ indennità di malattie infettive per il Personale coinvolto nell'emergenza Covid. Anche questo, prima promessa e poi non mantenuta”.

Giuseppe Varagone conclude dicendo che “sarebbe opportuno potenziare tale Personale mancante in previsione di un autunno poco rassicurante sul fronte Covid".
22 settembre 2020
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