toggle menu
QS Edizioni - venerdì 30 ottobre 2020

Regioni e Asl

Coronavirus. In Sicilia scendono in campo le Usca scolastiche

immagine 25 settembre - Le Usca scolastiche avranno a disposizione una specifica linea telefonica mobile di riferimento che, una volta attivata, sarà a disposizione dei dirigenti e referenti delle scuole per velocizzare ogni procedura in caso di allarme covid. In caso di sospetta positività, le Usca scolastiche si recheranno nell'istituto per la somministrazione del test rapido antigenico; in caso di positività si passerà al test molecolare, eseguito dal Dipartimento di prevenzione dell'Asp competente per territorio.
Per contrastare il Coronavirus ed “evitare lezioni a singhiozzo”, la Sicilia incrementa ulteriormente le misure anticontagio nelle scuole e - attraverso un documento congiunto dei Dipartimenti regionali “Attività sanitarie”, “Osservatorio epidemiologico” e dell'Istruzione e dell'Università - istituisce le “Usca scolastiche”, dedicate proprio alle situazioni critiche e alla effettuazione dei tamponi rapidi nelle scuole che consentono di rilasciare l'esito in pochi minuti.

“Le Usca scolastiche - spiega la Regione in una nota - avranno a disposizione una specifica linea telefonica mobile di riferimento che, una volta attivata, sarà da subito a disposizione dei dirigenti e referenti delle scuole proprio per velocizzare ogni procedura in caso di necessità. Così se, durante le lezioni, un alunno o un operatore della scuola dovessero presentare delle sintomatologie, le Usca scolastiche si recheranno nell'istituto in questione per la somministrazione del test rapido antigenico che, in caso di positività, verrà ripetuto con test molecolare da parte del Dipartimento di prevenzione dell'Asp competente per territorio”.

Inoltre, secondo quanto stabilito dalle linee guida dell'Iss (che considera contatti stretti di un caso accertato gli studenti dell'intera classe presenti nelle 48 ore precedenti la comparsa della sintomatologia dell'alunno), il resto della classe verrà sottoposto ad isolamento e successivamente a test diagnostico.

Nell'attesa dell'esito del test o in caso di risultato del tampone negativo, le lezioni in classe si svolgeranno regolarmente.

Se invece l'alunno sintomatico dovesse essere assente da scuola, da più di 48 ore, i compagni di classe non saranno sottoposti ad isolamento fiduciario e continueranno a frequentare la scuola.
25 settembre 2020
© QS Edizioni - Riproduzione riservata