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QS Edizioni - mercoledì 22 settembre 2021

Regioni e Asl

Sanitari non vaccinati contro il Covid. Emilia Romagna: “Dal Tar di Bologna nessuno stop ai procedimenti di sospensione avviati” 

immagine 21 luglio - Il pronunciamento del Tar non è ancora stato reso pubblico, ma la Regione spiega che i giudici hanno bocciato la richiesta di sospensiva dei provvedimenti a carico degli operatori sanitari che hanno rifiutato la vaccinazione, rimandando la questione all’udienza di merito, che non è ancora stata fissata. “Pertanto, i procedimenti avviati dalle Ausl sono oggi pienamente efficaci ed operativi”, ribadisce la Regione.
“Nessuno stop da parte del Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna ai procedimenti di sospensione avviati dalle Ausl nei confronti del personale sanitario non vaccinato: il Tar, infatti, non ha sospeso nulla, ma - su richiesta di dilazione proposta dai ricorrenti - si è limitato a rinviare l’esame della questione all’udienza di merito, che peraltro non è ancora stata fissata”. Lo precisa la Regione Emilia Romagna in una nota.

La precisazione, spiega la nota, arriva “di fronte a notizie inesatte secondo le quali dal Tar sarebbe arrivato un sostanziale via libera ad esercitare la professione anche per i sanitari non vaccinati. Pertanto, i procedimenti avviati dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per ottemperare all’obbligo vaccinale dei sanitari previsto dalla legge nazionale sono oggi pienamente efficaci ed operativi”.
21 luglio 2021
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