toggle menu
QS Edizioni - mercoledì 22 settembre 2021

Regioni e Asl

Sanitari non vaccinati. Apss invia 850 lettere: “Vi abbiamo prenotato la somministrazione, andate e vaccinatevi”

immagine 26 luglio - I destinatari non hanno mai risposto alle comunicazioni inviate da Apss per approfondire i motivi della mancata vaccinazione. Ora o si presenteranno all'appuntamento vaccinale deciso dalla Regione o partiranno gli adempimenti previsti dalla legge per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale. Da questa settimana al via le verifiche sulle giustificazioni per la mancata vaccinazione presentate da altri mille sanitari circa.
L’Azienda provincia dei servizi sanitari della Pa di Trento (Apss) fissa d’ufficio la data della vaccinazione degli operatori sanitaria che risultano ancora non vaccinati. Sono partite venerdì scorso gli inviti formali alla vaccinazione tramite 850 lettere circa recapitate agli operatori – per la maggior parte non impiegati in strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari - che non hanno mai risposto alle comunicazioni inviate nelle scorse settimane da Apss per approfondire i motivi della mancata vaccinazione.

La lettera d’invito contiene già le due date della vaccinazione fissate d’ufficio al drive through di Trento dopo ferragosto. Entro tre giorni dalla somministrazione della prima dose i sanitari dovranno inviare ad Apss la certificazione di avvenuta vaccinazione; “in caso contrario verrà dato corso agli adempimenti previsti dalla legge per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale”, avverte l’Apss in una nota.  

Oltre agli operatori che riceveranno la lettera ci sono poi circa altri mille sanitari che hanno risposto formalmente ad Apss motivando la mancata vaccinazione: a partire da questa prossima saranno sentiti da una commissione interna di Apss che valuterà le varie giustificazioni e potrà confermare o meno l’esonero dall’obbligo di vaccinazione. "Se la motivazione non sarà considerata sufficiente saranno invitati formalmente alla vaccinazione con una prenotazione d’ufficio”.

Entrando nel dettaglio dei numeri, gli operatori non vaccinati che lavorano in strutture sanitarie di Apss sono circa 500 (150 circa non hanno mai risposto alle comunicazioni di Apss e riceveranno la lettera d’invito).
26 luglio 2021
© QS Edizioni - Riproduzione riservata