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QS Edizioni - domenica 5 aprile 2020

Scienza e Farmaci

Coronavirus. Dal Ministero della Salute le indicazioni per bar, ristoranti e negozi

immagine 3 febbraio - Inviata una nuova circolare con le indicazioni per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico come ad esempio bar, ristoranti e negozi. LA CIRCOLARE
Lavarsi frequentemente le mani, porre attenzione all’igiene delle superfici, evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali e adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro. 
 
Sono queste le principali indicazioni contenute in un circolare del Ministero della Salute rivolta agli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico come bar, ristoranti e negozi.
 
“Ad esclusione degli operatori sanitari – si legge - , si ritiene sufficiente adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria, e in particolare:
• lavarsi frequentemente le mani;
• porre attenzione all’igiene delle superfici;
• evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali;
• adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro. 
 
Ove, nel corso dell’attività lavorativa, si venga a contatto con un soggetto che risponde alla definizione di caso sospetto, si provvederà – direttamente o nel rispetto di indicazioni fornite dall’azienda – a contattare i servizi sanitari segnalando che si tratta di caso sospetto per nCoV.
 
Nell’attesa dell’arrivo dei sanitari:
• evitare contatti ravvicinati con la persona malata;
• se disponibile, fornirla di una maschera di tipo chirurgico;
• lavarsi accuratamente le mani. Prestare particolare attenzione alle superfici corporee che sono venute eventualmente in contatto con i fluidi (secrezioni respiratorie, urine, feci) del malato;
• far eliminare in sacchetto impermeabile, direttamente dal paziente, i fazzoletti di carta utilizzati. Il sacchetto sarà smaltito in uno con i materiali infetti prodottisi durante le attività sanitarie del personale di soccorso”.
3 febbraio 2020
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