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QS Edizioni - sabato 23 ottobre 2021

Regioni e Asl - Sicilia

Covid. In Sicilia è polemica e gli Ordini richiamano i medici: “Comunicate in modo univoco”

immagine 3 settembre - “Legittime tutte le opinioni, legittima la presenza nei dibattiti dei social, ma quando lo scontro tra no-vax, no-pass e chi è disponibile alla vaccinazione diventa ideologico, messaggi inconciliabili con la scienza rischiano di avere conseguenze molto gravi”. Da qui l’appello alla “autorevolezza” e al “rigore delle sue informazioni, al di là delle considerazioni personali”. “È questo il profilo che chiediamo a tutti i colleghi”, scrivono i presidenti Omceo Sicilia.
Si infiamma il dibattito sui vaccini e i presidenti degli Ordini dei medici della Sicilia lanciano un appello agli iscritti per richiamarli alla responsabilità. “Il ruolo sociale della professione medica - si legge nell’appello scritto rivolto dai presidente Omceo ai colleghi - è parte integrante dell’identità di ciascun professionista. Dai tempi di Ippocrate, curare bene, sicurezza e serenità sociale sono i tre grandi valori della professione che devono concretizzarsi in una comunicazione univoca perché non ci siano dubbi sulla necessità di completare il processo di immunizzazione della collettività”.

Per i presidenti dei 9 Ordini dei medici siciliani (Toti Amato, Palermo; Vito Ignazio Barraco, Trapani; Giacomo Caudo, Messina; Giovanni D’Ippolito, Caltanissetta; Anselmo Madeddu, Siracusa; Renato Mancuso, Enna; Igo La Mantia, Catania; Santo Pitruzzella, Agrigento; Carlo Vitali, Ragusa), sono “legittime tutte le opinioni, legittima la presenza nei dibattiti dei social, ma quando lo scontro tra no-vax, no-pass e chi è disponibile alla vaccinazione diventa ideologico, messaggi inconciliabili con la scienza rischiano di avere conseguenze molto gravi. Il pericolo è di soffiare sulle anime più deboli dei negazionisti e di alimentare quelle chat diventate oggi il terreno fertile per l’organizzazione di proteste anti-covid in cui irrompono messaggi di violenza”.

“Il mondo medico - conclude l’appello -  è una grande rete di salute, ma anche una grande rete sociale che porta con sè tutto il peso, l’autorevolezza e il rigore delle sue informazioni, al di là delle considerazioni personali. Ed è questo il profilo che chiediamo a tutti i colleghi”.
3 settembre 2021
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