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QS Edizioni - lunedì 6 febbraio 2023

Studi e Analisi

Covid. Trend globale della pandemia stabile. Fanno eccezione alcuni paesi asiatici e americani che presentano forti incrementi

immagine 30 novembre - A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali segnalati è diminuito in quattro delle sei regioni dell'OMS: la Regione Africana (-18%), la Regione del Mediterraneo Orientale (-17%), la Regione Europea (-14%) e la Regione del Sud-est asiatico (-8%); mentre sono aumentati in due regioni dell'OMS: la regione delle Americhe (+19%) e la regione del Pacifico occidentale (+8%). IL BOLLETTINO OMS.
A livello globale, il numero di nuovi casi settimanali di Covid è rimasto sostanzialmente stabile (+2%) nella settimana dal 21 al 27 novembre 2022 rispetto alla settimana precedente, con poco meno di 2,7 milioni di nuovi casi segnalati.

Lo rileva il nuovo Bollettino epidemiologico dell’Oms che segnala invece una diminuzione dei nuovi decessi settimanali del 5% rispetto alla settimana precedente, per un totale di oltre 8.400 nuovi decessi.

Al 27 novembre 2022 nel mondo sono stati segnalati oltre 637 milioni di casi confermati e oltre 6,6 milioni.

A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali segnalati è diminuito in quattro delle sei regioni dell'OMS: la Regione Africana (-18%), la Regione del Mediterraneo Orientale (-17%), la Regione Europea (-14%) e la Regione del Sud-est asiatico (-8%); mentre sono aumentati in due regioni dell'OMS: la regione delle Americhe (+19%) e la regione del Pacifico occidentale (+8%).

Il numero di nuovi decessi settimanali segnalati è diminuito in tre regioni: la Regione Africana (-79%), la Regione Europea (-35%) e la Regione del Mediterraneo Orientale (-20%); è aumentato nella regione delle Americhe (+21%), in quella del Pacifico occidentale (+9%) e nella Regione del Sud-est asiatico (+5%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi settimanali in valori assoluti è stato segnalato da Giappone (698.772 nuovi casi; +18%), Repubblica di Corea (378.751 nuovi casi; +4%), Stati Uniti d'America (296.882 nuovi casi; +8%), Francia (230.871 nuovi casi; -1%) e Italia (161.454 nuovi casi; -27%).

I numeri più alti di decessi sono stati segnalati da Stati Uniti d'America (2.611 nuovi decessi; +16%), Giappone (1.000 nuovi decessi; +42%), Brasile (535 nuovi decessi; +113%), Italia (419 nuovi decessi; -22%) e Cina (395 nuovi decessi; -17%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato poco meno di 772.000 nuovi casi, con una diminuzione del 14% rispetto alla settimana precedente.

Otto (13%) dei 61 paesi per i quali i dati sono disponibili hanno invece segnalato aumenti nei nuovi casi del 20% o superiore, con aumenti proporzionali più elevati osservati in Kosovo (11 contro un nuovo caso; +1000%), Uzbekistan (692 contro 428 nuovi casi; +62%) e Kirghizistan (28 contro 19 nuovi casi; +47%).

Il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato da Francia (230.871 nuovi casi; 355 nuovi casi ogni 100 000; -1%), Italia (161.454 nuovi casi; 270,7 nuovi casi ogni 100.000; -27%) e Germania (151.867 nuovi casi; 182,6 nuovi casi ogni 100.000; -10%).

Il numero di nuovi decessi settimanali nella regione è diminuito del 35% rispetto alla settimana precedente, con 2.254 nuovi decessi segnalati.

Il più alto numero di nuovi decessi è stato segnalato da Italia (419 nuovi decessi; <1 nuovo morte per 100 000; -22%), Francia (387 nuovi decessi; <1 nuovo decesso per 100 000; -25%) e Federazione Russa (386 nuovi decessi; <1 nuovo decesso per 100 000; -10%).
30 novembre 2022
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