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QS Edizioni - lunedì 1 giugno 2020

Lettere al Direttore - Toscana

Coronavirus. Stato, Regioni e Comuni seguano un’unica linea 

Gentile Direttore,
il Coronavirus sta causando un grande allarme fra tutta la popolazione. Si tratta sicuramente di un problema da non sottovalutare, ma è importante mantenere la calma e non farsi prendere dal panico. La Regione e le Usl hanno emanato le norme di comportamento da tenere per potersi proteggere da eventuali contatti, anche occasionali ed evitare un possibile contagio. Credo che tutti i cittadini debbano assumere dei comportamenti responsabili e seguire le indicazioni che sono state date.
 
Per scongiurare il panico e comportamenti irrazionali, occorre che tutte le istituzioni, lo Stato, le Regioni ed i singoli Comuni, abbiano comportamenti omogenei per evitare nei cittadini disorientamento e paure spesso immotivate, occorre decidere a monte quali sono i comportamenti da tenere e poi uniformarsi. Riguardo alla massiccia dose di informazioni che vengono veicolate ininterrottamente sui media, spesso discordanti fra loro, il consiglio che possiamo dare a tutti i cittadini è quello di seguire solo le informazioni ufficiali e di evitare di dare credito ad informazioni che vengono da fonti non autorizzate.

In Regione Toscana esiste una Task Force regionale e ne esistono altre nelle singole Aziende, sempre in allerta e continuamente in contatto fra loro, per prendere le decisioni più opportune. Dobbiamo uniformarci in modo costante e con scrupolo, tutti, alle direttive sia Ministeriali che Regionali, applicando sempre ed in ogni occasioni le indicazioni impartite e che possiamo trovare pubblicate sui siti ed anche sui media. Ogniqualvolta le informazioni veicolate sono difformi, si genera confusione, allarmismo, disorientamento e i cittadini pensano che non esistano coordinamento e intento comune nell’applicazione delle direttive.
 
Il Governatore della Toscana ha emanato un’ordinanza con la quale i MMG vengono incaricati di essere a disposizione, per 12 ore al giorno dalle 8 di mattina alle 20 della sera, sette giorni su sette, telefonicamente, per rispondere alle richieste dei cittadini, questo anche per sollevare il grande lavoro a cui sono chiamati tutti gli operatori sanitari degli ospedali ed anche coloro che rispondono ai numeri verdi che sono letteralmente intasati dalle telefonate. Ci auguriamo che l’applicazione di questa direttiva serva a dare aiuto al grande lavoro a cui sono sottoposti gli operatori degli ospedali in questo frangente

I cittadini hanno bisogno di trovare informazioni certe, purtroppo talvolta è impossibile collegarsi ai numeri verdi perché le troppe chiamate intasano il sistema, ecco che, poter contare sul proprio MMG per trovare risposte ed indicazioni certe, diventa fondamentale, per esempio nel caso di quarantena al rientro da una zona rossa, il cittadino può avere bisogno di certificati sia scolastici che lavorativi che non sono di pertinenza dei MMG, ma nella difficoltà che esiste di mettersi in contatto con i numeri verdi per eccesso di chiamate, il MMG può e deve dare le informazioni necessarie.

Il momento è difficile e tutti devono avere senso di responsabilità, cittadini e operatori, applicare le indicazioni e contribuire così a circoscrivere e limitare i contagi.

Come rappresentanti dei cittadini chiediamo un gran senso di responsabilità e ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti gli operatori che lavorano senza risparmiarsi ed esponendosi a pericoli per la loro salute ormai da giorni. Dobbiamo tutti dare il nostro contributo per riuscire quanto prima a tornare alla normalità e a far si che un momento di difficoltà non si trasformi in qualcosa di molto più grave, che non serve a risolvere il problema ma che può al contrario renderlo ancora peggiore.
 
Il Consiglio dei cittadini per la salute della Regione Toscana
3 marzo 2020
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