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QS Edizioni - domenica 31 maggio 2020

Regioni e Asl - Toscana

Coronavirus. L’Opi Firenze-Pistoia lancia l’allarme: “Mancano infermieri nelle Rsa”

immagine 15 marzo - Tanti infermieri in graduatoria nel concorso Estar che attualmente lavorano in Rsa passano al servizio pubblico, lasciando così scoperti i posti di lavoro. Con grande difficoltà nel reperimento dei sostituti. Appello alla Regione: "Bisogna consentire alle strutture di attingere alle graduatorie"
“Gli infermieri sono contesi tra pubblico e privato: è uno dei problemi collaterali all’emergenza sanitaria per il Covid-19. L’emergenza causata dalla diffusione del nuovo Coronavirus, infatti, ha determinato un piano straordinario di assunzioni per rinforzare le fila della sanità pubblica: di conseguenza, tanti infermieri in graduatoria nel concorso Estar che attualmente lavorano in Rsa passano al servizio pubblico, lasciando così scoperti i posti di lavoro. Con grande difficoltà nel reperimento dei sostituti”.
A lanciare l’allarme carenza infermieri nelle Rsa è l’Opi Firenze-Pistoia
 
“L’assistenza infermieristica in Rsa è fondamentale oggi più che mai, visti i tanti anziani con polipatologie e alto livello di instabilità clinica ospitati in queste strutture – spiega Gianpaolo Scarselli, consigliere di Opi Firenze Pistoia a coordinatore dell’Osservatorio Rsa – Quello delle residenze per anziani è di per sé un quadro complesso: alle difficoltà degli infermieri rimasti in servizio in Rsa si aggiunge quindi questa improvvisa carenza di personale. Siamo in una situazione di criticità, e vorremmo che la regione Toscana tenesse in considerazione questa emergenza nell’emergenza. Sarebbe opportuno – conclude – considerare l’attivazione di un piano straordinario magari dando la possibilità alle strutture di attingere alla graduatoria per il conferimento di incarichi”.
15 marzo 2020
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