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QS Edizioni - domenica 16 maggio 2021

Regioni e Asl - Toscana

Obbligo vaccinazione per sanitari. Opi Firenze-Pistoia: “L’Ordine deve solo comunicare l’elenco degli iscritti, che è già pubblico”

immagine 16 aprile - “Alcuni infermieri credono che l’Ordine debba comunicare chi dei suoi iscritti si è vaccinato, chi è a favore, chi è contrario: niente di tutto ciò”, spiega il presidente Massai, al quale “-è stato chiesto di trasmettere alla Regione l’elenco dei propri iscritti” e “iI dati richiesti, i dati di noi professionisti sanitari, sono già a disposizione dei cittadini: basta andare sul sito della Fnopi”.
“Alcuni infermieri credono che l’Ordine debba comunicare chi dei suoi iscritti si è vaccinato, chi è a favore, chi è contrario: niente di tutto ciò”. Così Danilo Massai, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche interprovinciale Firenze Pistoia chiarisce i termini del Decreto 44 dello scorso 1/4/2021, con cui il Governo ha sancito l’obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 per i professionisti sanitari e il relativo dovere, per gli ordini professionali, di comunicare le liste degli iscritti.

“All’Ordine – precisa Massai - è stato chiesto di trasmettere alla Regione Toscana l'elenco dei propri iscritti. Un elenco che è già pubblico. I dati richiesti, i dati di noi professionisti sanitari, sono già a disposizione dei cittadini: basta andare sul sito della Fnopi dove si possono consultare nome, cognome, dati anagrafici e PEC degli iscritti. E questo perché il cittadino deve sapere se chi ha di fronte è un sanitario o uno dei tanti abusivi non abilitati”.

Al momento all’Ordine non è chiesto altro. “Sono i datori di lavoro a svolgere il ruolo principale perché deputati a organizzare i passaggi vaccinali per tutti i sanitari dipendenti – aggiunge il presidente di Opi Fi-Pt -. Quindi non serve inviare nulla all’ordine: noi non dobbiamo trasmettere l'elenco dei vaccinati/non vaccinati, ma solo l'elenco degli iscritti”. Saranno poi successivamente le Asl a contattare le persone non vaccinate per sciogliere eventuali dubbi.

“Il Decreto prevede, ma si attende pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, interventi per eventuali violazioni – conclude Massai -. Su questo tema attendiamo di conoscere quali saranno gli sviluppi, che non avverranno in tempi brevi visto il dispositivo normato. Cogliamo invece l’occasione per sollecitare gli iscritti che ancora non fossero in regola ad aggiornare la propria anagrafica e a comunicare il proprio indirizzo Pec accedendo al portale dell’Ordine ed entrare nell’area riservata con loro numero matricola”.
16 aprile 2021
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