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QS Edizioni - giovedì 21 ottobre 2021

Regioni e Asl - Umbria

Vaccini Covid in farmacia. La Regione approva l’accordo

immagine 6 maggio - Soddisfazione dell’assessore Coletto: “La diffusione capillare delle farmacie sul territorio regionale rappresenta un’opportunità per raggiungere i cittadini”. L’accordo diventerà operativo in base all’approvvigionamento e alla disponibilità dei vaccini. Federfarma: “Dopo i test sierologici e antigenici rapidi, le farmacie sono pronte a mettersi nuovamente a disposizione”. In questa prima fase sono 120 le farmacie dove potranno essere somministrati i vaccini Anti Covid.
“Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, le farmacie hanno svolto un ruolo importante. Ora, con l’avvio delle vaccinazioni ai cittadini il loro ruolo assumerà una valenza altissima, visto che contribuiranno, attraverso l’immunizzazione, a mettere in sicurezza la comunità umbra”. Così l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, annuncia in una nota l’accordo tra la Regione Umbria e le Associazioni delle farmacie pubbliche e private convenzionate per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini anti-covid.

“La diffusione capillare delle farmacie sul territorio regionale – ha detto Coletto - rappresenta un’opportunità per raggiungere i cittadini. L’emergenza sanitaria ha reso indispensabile e urgente la necessità di rafforzare la resilienza, la prossimità e la tempestività di risposta del sistema sanitario prevedendo l’implementazione delle attività assicurate dalla rete territoriale delle farmacie. In emergenza – ha concluso -  bisogna raccogliere tutte le opportunità e ringraziamo i farmacisti che, insieme ai medici di medicina, si adopereranno per permettere a tutti noi di lasciarci al più presto alle spalle l’emergenza sanitaria”.

L’accordo diventerà operativo in base all’approvvigionamento e alla disponibilità dei vaccini.
 
L’attività di prenotazione e di esecuzione dei vaccini verranno eseguite, da parte delle farmacie, secondo i programmi di individuazione della popolazione target da vaccinare definiti dalle autorità sanitarie competenti, escludendo comunque i soggetti ad estrema vulnerabilità, e previa acquisizione del consenso informato e della scheda anamnesica per la valutazione dell’idoneità o meno del soggetto da vaccinare.

“I farmacisti - ricorda Federfarma Umbria in una nota - sono stati abilitati all’esecuzione delle somministrazioni vaccinali contro il virus Sars-Cov-2 grazie a moduli formativi organizzati dall’Istituto Superiore di Sanità e svolgeranno formazione pratica presso i punti vaccinali territoriali del distretto di afferenza della farmacia, con il tutoraggio di un medico iscritto all’Ordine dei Medici”.

“Abbiamo sin da subito accolto positivamente questa possibilità – sottolineano il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani, di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci e di Federfarma Terni Maurizio Bettelli -. Il ruolo delle farmacie come presidio sanitario territoriale e dei farmacisti come professionisti sanitari vengono avvalorati e di questo ringraziamo l’assessore Coletto. Già con gli accordi per i test sierologici e quelli antigenici rapidi, entrambi gratuiti per la popolazione scolastica, le farmacie hanno svolto un ruolo importante di contrasto alla pandemia e adesso sono pronte a mettersi nuovamente a disposizione”.

In questa prima fase, fa sapere Federfarma, sono 120 le farmacie, sparse su tutto il territorio regionale, che hanno aderito alla possibilità di effettuare direttamente la somministrazione del vaccino anti Sars-Cov-2.
6 maggio 2021
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