Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 12 AGOSTO 2022
Puglia
segui quotidianosanita.it

Vaiolo delle scimmie, accertato il primo caso in Puglia

La diagnosi è stata effettuata su un giovane soggetto di sesso maschile della provincia di Bari. Già avviate dalla Asl di Bari le attività di tracciamento. Palese: “Il virus si trasmette attraverso contatti stretti la malattia e per questo non è facilmente diffusibile. Pertanto, non c’è da preoccuparsi, ma è importante che tutti i possibili casi siano accertati”.

10 GIU - Accertato presso il centro di riferimento regionale, Laboratorio di Epidemiologia molecolare e Sanità Pubblica dell’AOUC Policlinico di Bari, il primo caso di vaiolo delle scimmie (monkeypox) in Puglia. A darne notizia una nota di ieri della Regione. La diagnosi è stata effettuata su un giovane soggetto di sesso maschile della provincia di Bari con sintomi e lesioni suggestive mediante test molecolari su diversi campioni clinici dove è possibile trovare il virus (vescicole, sangue, tampone faringeo, siero). 

“L’identificazione del caso – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese – non deve destare allarme. Sono già in corso attività di contact tracing da parte del Dipartimento di prevenzione per rintracciare i contatti stretti del caso che risulta essere in isolamento come da disposizioni ministeriali. Abbiamo imparato che i virus non conoscono barriere e arrivano in poco tempo in diversi paesi. Il virus del vaiolo delle scimmie si trasmette attraverso contatti molto stretti e ravvicinati con persone che hanno l’infezione ed anche attraverso rapporti sessuali. Proprio perché il virus si trasmette attraverso contatti stretti la malattia non è facilmente diffusibile. Pertanto, non c’è da preoccuparsi, ma è importante che tutti i possibili casi siano accertati”. 

“Senza creare inutili allarmismi e senza nessun timore – ha aggiunto il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro – è opportuno che tutte le persone che presentino lesioni vescicolari, febbre, linfonodi ingrossati e altri sintomi più aspecifici o che siano stati a stretto contatto con un caso accertato o fortemente sospetto si rivolgano al proprio medico che valuterà se è necessario procedere ad approfondimenti diagnostici. L’identificazione del primo caso di infezione da virus monkeypox testimonia come l’allerta del Ministero non è stata sottovalutata dalla Regione e come siano state messe in campo tempestivamente tutte le misure per una rapida identificazione e gestione dei casi”.

10 giugno 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in QS Puglia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy