Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 27 MAGGIO 2022
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Anelli (Fnomceo): “Nuovo Dg apra un tavolo sulla prescrizione coinvolgendo i medici”


15 GEN - "Al collega Nicola Magrini, nominato su proposta del Ministro Speranza nuovo Direttore Generale dell'Agenzia del Farmaco, le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro dal Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici. La sua ventennale esperienza professionale nella valutazione dei farmaci, lo sviluppo delle linee guida e le politiche farmaceutiche sarà guida preziosa per una politica del farmaco fondata sulle migliori evidenze scientifiche e garanzia per un'appropriatezza, efficienza e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale che appoggino sulle ragioni della scienza e della clinica e non su quelle del risparmio economico". Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli accoglie la notizia della nomina, che ha poi incassato l'ok delle Regioni e sta per essere approvata anche dalla Conferenza Stato- Regioni,  di Nicola Magrini, medico e farmacologo, a nuovo DG dell'Aifa.

"Anche a Magrini rinnoviamo l'appello, già lanciato al Presidente Mantoan, di aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i Medici, quei professionisti che ne hanno la responsabilità e la competenza - continua Anelli -. Chiediamo anzi che i Medici siano coinvolti in tutti i processi decisionali sul farmaco, sedendo da titolari ai Tavoli dell'Aifa".

"La prescrizione è una delle espressioni più alte e complesse della Professione medica - afferma  - perché compendia e sintetizza l'anamnesi, la diagnosi, il consenso informato e la terapia. Per questo la Legge la affida al medico, e il Codice di Deontologia ne reitera l'autonomia, la libertà, l'indipendenza, esortando il professionista a valutare l'applicabilità di raccomandazioni e linee guida al caso specifico".

"Ed è proprio in quella valutazione dell'applicabilità al caso specifico, alla quale è presupposto la diagnosi e della quale è strumento la relazione di cura, che si gioca la differenza tra essere scienziato, essere politico, ed essere medico - chiosa -. Per questo ribadiamo ancora una volta l'appello a coinvolgere i medici nei Tavoli dell'Aifa: perché non si può parlare di farmaco in assenza dei professionisti deputati alla diagnosi e alla prescrizione. Il rischio è quello di una medicina amministrata, che ritenga sinonimi appropriatezza e risparmio economico. La vera appropriatezza sta invece nel trovare il farmaco giusto al momento giusto per il paziente giusto, oltre che nell'educazione dei cittadini a un uso corretto dei medicinali: quello che i medici italiani fanno ogni giorno".

15 gennaio 2020
© Riproduzione riservata
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy