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Diabete tipo 2. Guarire perdendo un grammo di grasso dal pancreas

di Maria Rita Montebelli

Una ricerca pubblicata online first su Diabetes Care dimostra che riuscire a rimuovere, con la dieta o attraverso gli interventi di chirurgia bariatrica, i depositi di grasso che si formano nel pancreas dei soggetti con diabete di tipo 2, permette di ripristinare una normale secrezione insulinica e quindi di guarire da questa condizione

01 DIC - Uno studio inglese, pubblicato su Diabetes Care e presentato in contemporanea alla World Diabetes Conference in corso in questi giorni a Vancouver, dimostra che in alcuni casi è possibile guarire dal diabete di tipo 2. E per ottenere questo risultato è sufficiente liberarsi di appena un grammo di grasso a livello del pancreas.
 
Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Newcastle, ha interessato 18 persone con diabete di tipo 2 e 9 soggetti non affetti da questa condizione. Tutti sono stati sottoposti alla rilevazione del peso corporeo, alla misura della quantità di grasso nel pancreas e della risposta insulinica, prima e dopo un intervento di chirurgia bariatrica. I soggetti con diabete di tipo 2 avevano ricevuto questa diagnosi in media da 6,9 anni a 15 anni prima e in tutti sono stati riscontrati aumentati livelli di grasso nel pancreas.
 
Tutti i partecipanti allo studio erano candidati all’ intervento di bypass gastrico per obesità e sono stati sottoposti a queste misurazioni prima dell’intervento e dopo 8 settimane. I soggetti con diabete, subito dopo l’intervento, hanno potuto dire addio ai loro farmaci anti-diabete.
Entrambi i gruppi i studio, grazie al bypass gastrico, hanno perso il 13% circa del peso corporeo iniziale. Un’importante differenza osservata sta nel fatto che i soggetti diabetici, a differenza di quello non diabetici, hanno perso anche i depositi di grasso, rilevati a livello del pancreas prima dell’intervento.
 
Questa ricerca dimostra dunque che l’eccesso di grasso accumulato nel pancreas è caratteristico dei soggetti con diabete di tipo 2 ed rappresenta un importante ostacolo al normale rilascio di insulina. Rimuovendo questo grasso in eccesso, la secrezione insulinica aumenta, ritornando a livello normali.
 
“Per le persone con diabete di tipo 2 – afferma il professor Roy Taylor dell’Università di Newcastle – la perdita di peso consente di liberarsi anche dell’eccesso di grasso depositato nel pancreas e questo permette al pancreas di riprendere a funzionare normalmente. Paradossalmente se vi chiedono quanto grasso si deve perdere per guarire del diabete di tipo 2, la risposta è un grammo! Purché il grammo di grasso in questione provenga dal pancreas. Al momento, l’unico modo che abbiamo per ottenere questo risultato è la restrizione calorica, ottenuta attraverso la dieta o l’intervento chirurgico ”.
 
Durante le otto settimane di durata dell’osservazione, i soggetti con diabete hanno perso l’1,2% dei trigliceridi pancreatici; per ottenere una misura tanto precisa, è stato necessario ricorrere ad un tipo particolare di risonanza magnetica. Considerando che un soggetto con diabete ha un volume pancreatico medio di 50 ml, questa perdita equivale a 0,6 grammi di grasso.
 
Nei soggetti non diabetici non è stata invece osservata alcuna riduzione del grasso a livello pancreatico e questo dimostra che l’accumulo di grasso a questo livello è specifico delle persone con diabete di tipo 2.
 
Tradizionalmente si è sempre pensato che il diabete di tipo 2 (che interessa in media il 9% della popolazione generale) fosse una condizione inesorabilmente progressiva, controllabile inizialmente con la dieta, quindi con i farmaci orali e infine con l’insulina.
Studi condotti in passato dallo stesso gruppo di ricerca hanno dimostrato tuttavia l’importanza del calo ponderale attraverso la dieta, nel controllare o addirittura portare alla scomparsa del diabete di tipo 2. E per la prima volta nel 2011 è stato dimostrato che la dieta è in grado di rimuovere l’eccesso di grasso a livello pancreatico, consentendo così di ripristinare una normale produzione di insulina.
 
“Questa nuova ricerca – sottolinea Taylor – dimostra che l’alterato contenuto di grasso nel pancreas è correlato alla presenza di diabete di tipo 2. La riduzione di grasso nel pancreas non è semplicemente correlata alla perdita di peso; infatti non è qualcosa osservabile in chiunque, a prescindere dalla presenza o meno di diabete, perché al contrario questo è un tratto assolutamente specifico del diabete di tipo 2.  La cosa importante è che, al di là del peso corporeo attuale e di come un soggetto perda peso, il fattore critico nel determinare la scomparsa del diabete è la perdita di quel grammo di grasso esattamente nel pancreas”.
 
Maria Rita Montebelli

01 dicembre 2015
© Riproduzione riservata

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