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Farmaci e anziani. Servono nuove confezioni e nuove modalità di somministrazione. Ema coinvolge medici e farmacisti. Ecco come fare per inviare il proprio contributo

L'Agenzia Europea dei Medicinali ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere suggerimenti utili a fornire alle aziende produttrici consigli utili a migliorare il confezionamento dei medicinali per le persone anziane al fine di ottimizzarne la somministrazione e la loro utilizzazione evitando errori. A partire da nuove vie di somministrazione e dai dosaggi fino agli eccipienti e ai sistemi di chiusura dei contenitori. Medici e farmacisti sono invitati a fornire i propri suggerimenti sulla base della loro esperienza diretta nell'assistenza alle persone anziane

13 DIC - Le persone anziane costituiscono i maggiori consumatori di medicinali. Tuttavia, sono anche coloro al più alto rischio di presentare problemi di uso pratico, che possono aumentare il rischio di scarsa aderenza alla terapia, di errori terapeutici, o contribuire alla riduzione della qualità della vita del paziente o di chi se ne prende cura.
 
Inoltre, le popolazioni europee (e mondiali) stanno invecchiando: Eurostat prevede che ultra sessantacinquenni rappresenteranno quasi un terzo di tutti gli europei entro il 2050. Ciononostante, i farmaci vengono raramente sviluppati o confezionati per tenere conto delle esigenze specifiche di questo crescente gruppo di pazienti.
 
Ad esempio, aprire scatole o flaconi, leggere istruzioni, deglutire, o rompere compresse e capsule, sono tutte azioni, in principio semplici, che invece possono risultare difficoltose per alcune persone anziane. Ciò può causare che il paziente non assuma il farmaco come previsto dalla prescrizione, e comporta la possibilità di un’alterazione del beneficio/rischio.

L'Agenzia europea del farmaco (European Medicines Agency, EMA) sta prestando particolare attenzione allo sviluppo dei medicinali specificamente indirizzato a soddisfare i bisogni dei pazienti anziani. Con l’avanzare dell’età, le funzioni del corpo umano e degli organi vengono progressivamente alterate, e le caratteristiche dei farmaci (come la formulazione e il confezionamento) potrebbero dover essere adattate per far fronte a questi cambiamenti fisiologici, in modo che il farmaco sia confezionato in un modo che va incontro alle esigenze del paziente, e possa essere assunto in maniera sicura.

 
Questa iniziativa fa parte del quadro più ampio di attività della Geriatric Medicines Strategy dell’EMA, che si propone di incoraggiare lo sviluppo dei farmaci in un modo che riflette la popolazione che effettivamente utilizzerà il medicamento.
 
L’EMA invita il pubblico, ed in particolare i medici, che sono a stretto contatto con la popolazione anziana, a fornire commenti sulla versione preliminare della Reflection Paper su formulazione e confezionamento adattati ai bisogni dell’anziano.

Il Reflection Paper descrive alcuni aspetti che le aziende farmaceutiche potrebbero prendere in maggiore considerazione nella loro elaborazione di medicinali per persone anziane, quali la scelta delle vie di somministrazione e delle forme di dosaggio, la frequenza di dosaggio, gli eccipienti, i sistemi di chiusura dei contenitori, dispositivi e tecnologie specifiche, e le istruzioni per l'utente nel foglietto illustrativo del medicinale.
 
Ad esempio, data la difficoltà degli anziani nel rompere le pasticche manualmente, le aziende potrebbero facilitare la secabilità della compressa, oppure potrebbero considerare approcci di somministrazione alternativi, come piccole compresse da utilizzare in un dosatore. In ogni caso, la possibilità o l’inappropriatezza di rompere o sgretolare la compressa dovrebbe essere specificata nel foglietto illustrativo.

I contributi dei lettori di Quotidiano Sanità, sotto forma di risposte alla consultazione pubblica sarebbero vivamente apprezzati. I medici e i farmacisti sono chiaramene le persone a più stretto e frequente contatto con i pazienti più anziani e con esperienza diretta delle  problematiche descritte nel Reflection Paper: come tali, sono idealmente posizionati per contribuire all’identificazione di bisogni e soluzioni volte a migliorare l'assistenza in questa popolazione di pazienti.
 
In particolare, EMA invita a redigere commenti sugli aspetti dell'accuratezza della rottura della compressa, della somministrazione di medicinali attraverso i tubi enterici, con l’ausilio di portapillole settimanali, e sui sistemi di somministrazione di farmaci multipli.
 
I commenti possono essere forniti fino al 31 gennaio 2018 utilizzando questo modello (link al modulo di compilazione EMA). Il modulo di commento compilato deve essere inviato a qwp@ema.europa.eu.
 
In seguito alla consultazione pubblica, il contenuto della Reflection Paper potrebbe essere ulteriormente sviluppato in una guida regolatoria o scientifica.
 
Francesca CerretaAnna Strampelli
Scientific Advice Office, EMA
 
Brian Dooley
Quality Office, EMA
 
Diana A. van Riet-Nales
PharmD, PhD

13 dicembre 2017
© Riproduzione riservata


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