Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 05 DICEMBRE 2022
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Coronavirus. Cgil, Cisl, Uil: “Vogliamo certezze su programma forniture Dpi e la quarantena anche per gli operatori sanitari”


E poi, l’immediata attivazione di un tavolo di crisi specifico col ministero della salute che consenta il monitoraggio e la segnalazione delle situazioni più critiche presenti sul territorio; e la convocazione del tavolo previsto dall’articolo 13 del Dl n. 14/2020 al fine di giungere ad una rapida definizione dell’accordo quadro previsto. Queste le richieste dei sindacati al premier Conte, al ministro Speranza e al commissario Arcuri.

15 MAR - Cgil, Cisl e Uil, il giorno dopo aver siglato il protocollo sulla sicurezza dei lavoratori, scrivono al premier Giuseppe Conte, al ministro della Salute, Roberto Speranza e al commissario straordinario Domenico Arcuri per richiedere "con forza" alcuni interventi in favore degli operatori sanitari impegnati per l'emergenza coronavirus. 
 
In particolare, queste le richieste dei sindacati:
• un immediato e dettagliato riscontro in merito al programma di forniture di Dpi in essere, che dia conto non solo delle quantità e dei tempi di consegna, ma anche della rispondenza delle stesse ai requisiti tecnici necessari;
• la cancellazione, in sede di conversione, dell’articolo 7 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14 (mancata quarantena per gli operatori sanitari venuti in contatto con persone positive al coronavirus)
• l’immediata attivazione, anche in vista dell’emanazione dei prossimi decreti, di un tavolo di crisi specifico col ministero della salute che consenta il monitoraggio e la segnalazione delle situazioni più critiche presenti sul territorio nazionale, dando così la possibilità alle scriventi di dare un contributo fattivo;
• la convocazione del tavolo previsto dall’articolo 13 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14 al fine di giungeread una rapida definizione dell’accordo quadro ivi previsto.
 
"Il fatto di prevedere che questi lavoratori, pur se sottoposti a sorveglianza sanitaria, continuino a lavorare anche se potenzialmente infetti, correndo così il rischio di svolgere una involontaria funzione di diffusori del contagio dentro le strutture e dentro il proprio nucleo familiare, è cosa che reputiamo profondamente sbagliata e che va quanto prima corretta, perché rischia di alimentare la diffusione del virus e di deprivare a breve termine il contingente di personale", si legge nella lettera.
 
"L’emergenzialità impone tempestività e coerenza negli interventi, siamo certi che risponderete alle aspettative di milioni di lavoratori che si stanno caratterizzando per un alto senso del servizio pubblico a favore della collettività", concludono Cgil, Cisl e Uil.

15 marzo 2020
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy