Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 07 MAGGIO 2021
Sicilia
segui quotidianosanita.it

Sicilia. Asp di Catania. Il Dg Ida Grossi accetta l’incarico ad Asti. Cgil e Uil: “Vuoto di potere pericoloso, si rischia l’immobilismo in un momento cruciale”

La manager annuncia: "Ho già avvisato l'assessore e il presidente Crocetta, era una opportunità alla quale non potevo rinunciare". Per la Cgil "saranno inevitabili evidenti ricadute sull’assistenza sanitaria complessiva”. La Uil sottolinea: "Ancora una volta penalizzata una parte importante della sanità catanese".

30 APR - Un vuoto di polemiche e aspre polemiche agitano la sanità catanese. Il direttore generale dell’Asp, Ida Grossi, è stato infatti nominato tre giorni fa alla guida dell’azienda sanitaria di Asti. La manager, dopo l’esperienza di Caltanissetta, aveva preso il timone a Catania in febbraio. Ora, però, ha accettato l'incarico in Piemonte, "Ho già avvisato l'assessore e il presidente Crocetta, era una opportunità alla quale non potevo rinunciare, che mi consente di avvicinarmi alla mia casa di Casale Monferrato dove sono residente"
 
La Cgil attacca, parlando di “gravissima e grottesca situazione che vede nuovamente la Asp Catania, seconda azienda sanitaria siciliana per dimensioni, priva di manager in un momento cruciale per tutta la sanità siciliana”. Il sindacato denuncia quindi il rischio di “immobilismo e di mancanza di programmazione con inevitabili evidenti ricadute sull’assistenza sanitaria complessiva”.

Il sindacato auspica che non vengano adottate “soluzioni tampone, quale eventuale ennesimo commissariamento , ma si proceda alla immediata copertura di funzione con un direttore generale che garantisca la continuità logica del percorso appena avviato e garantisca la governance di lungo periodo necessaria”.


Dura anche la posizione della Uil. "La Regione ancora una volta penalizza una parte importante della sanità catanese. Da due anni l'Asp di Catania non ha una stabilità amministrativa. La sanità territoriale e quella ospedaliera del territorio sono al collasso per mancanza di una vera e propria programmazione". Lo affermano i segretari di Uil e Uil Fpl Catania, Fortunato Parisi e Stefano Passarello."Le diverse gestioni commissariali - aggiungono - si sono limitate alla gestione del quotidiano. La Uil lancia infine un appello al sindaco Enzo Bianco, "per i poteri di prima autorità sanitaria che la legge gli assegna, perché convochi una conferenza dei sindaci e metta in mora la Regione".

30 aprile 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Sicilia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy