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Sabato 06 OTTOBRE 2018
Anelli (Fnomceo): “Auguri a nuovo Esecutivo. Continueremo insieme il nostro percorso per un Ssn moderno, equo, universalistico e solidale”

“A Silvestro Scotti, a Giacomo Caudo e a tutta la nuova squadra i migliori auguri di buon lavoro. Mai come in questo momento il Sindacato, tra i più rappresentativi nel nostro Paese, è unito e coeso, rispecchiando l’unitarietà dell’intera Professione medica. A Silvestro, a Giacomo, a Pier Luigi, a Nicola, a Fiorenzo, a Domenico, a Renzo, a Malek va il compito di guidare la Medicina Generale attraverso il cambiamento e incontro al nuovo ruolo cui è chiamata dall’evoluzione della scienza e della società. Un compito di grande responsabilità, per il quale la squadra ha già dimostrato sul campo capacità e impegno, e che sarà portato avanti tutti insieme nel solco del rilancio del valore civile e sociale del Medico”. Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, (che era nello scorso Esecutivo Fimmg ndr.) commenta i risultati delle elezioni per il nuovo Esecutivo della Fimmg, la Federazione dei Medici di Medicina Generale, appena concluse a Cagliari. Segretario Generale, con 3495 voti, è stato riconfermato Silvestro Scotti (Napoli). Presidente è Giacomo Caudo (Messina); faranno parte dell’Esecutivo anche Pier Luigi Bartoletti, Nicola Calabrese, Fiorenzo Massimo Corti, Domenico Crisarà, Renzo Le Pera, Malek Mediati.

“Come Fnomceo ci aspettiamo molto dalla Fimmg - continua Anelli -, nella nostra azione tesa a ridare un nuovo ruolo al Medico e a sostenere le battaglie per ridurre le azioni di violenza, in particolare contro le guardie mediche, e per affermare i valori che caratterizzano la nostra professione, che vede tutti i cittadini uguali davanti alla salute”.

“Continueremo insieme il nostro percorso per un servizio sanitario nazionale moderno ma incentrato sui suoi principi fondanti di equità, universalismo e solidarietà, sistema che garantisca a tutti gli italiani il diritto alla salute in maniera solidale tra i cittadini e le regioni - conclude -. La Medicina Generale, che del nostro Servizio Sanitario Nazionale è uno dei pilastri, è chiamata a una sfida importante: migliorare il già lusinghiero quarto posto per efficienza, secondo la classifica Bloomberg, della nostra sanità, attraverso la gestione della cronicità, che assorbe ormai l’85% delle risorse, il miglioramento degli indicatori di buona salute, la riduzione della mortalità evitabile e la prevenzione delle malattie”. 

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