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Martedì 29 NOVEMBRE 2022
Anelli (Fnomceo): “Inconcepibile che si entri armati in un luogo di cura”

“Ancora un medico vittima di una atroce violenza sul luogo di lavoro, brutalmente assassinato di fronte ai pazienti. Non bastano le parole per condannare un omicidio così efferato e brutale. Saranno gli inquirenti a fare chiarezza, i giudici a portare giustizia. Oggi noi piangiamo un altro collega, caduto per mano di un suo paziente”.

Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, la Fnomceo, Filippo Anelli, commenta quanto accaduto a Favara (Agrigento), dove il cardiologo Gaetano Alaimo è stato ucciso, con un colpo di pistola, nella sala di attesa del poliambulatorio dove visitava.

“Oggi è il tempo del dolore – conclude Anelli -, della vicinanza alla famiglia del collega, della solidarietà all’Ordine dei Medici di Agrigento, con il suo Presidente Santo Pitruzzella. È anche il momento di chiedere, ancora una volta, piena applicazione della Legge e più sicurezza per i medici: è inconcepibile che una persona possa entrare armata in un luogo di cura”.

 

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