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Martedì 18 GENNAIO 2022
Covid. Ema: “Quarta dose ragionevole per fragili, non per popolazione generale”. E sul futuro: “Richiamo nella stagione fredda come per l’influenza”

Al momento dunque per l'Agenzia europea del farmaco non ci sono prove della necessità di una quarta dose nella popolazione generale con gli attuali vaccini". Sulla possibilità di nuovi vaccini aggiornati contro il Covid: "L'approvazione di vaccini con una diversa composizione richiede dati clinici che mostrino una risposta immunitaria superiore a quella generata dal booster attualmente disponibile".

La somministrazione ripetuta di vaccini contro il Covid con intervalli molto brevi potrebbe essere una strategia non sostenibile anche perché "potrebbe ridurre il livello di anticorpi che possono essere prodotti ad ogni somministrazione". Quindi, per il futuro, In futuro, se risultasse necessario vaccinare nuovamente contro il Covid le persone la vaccinazione "potrebbe essere offerta all'arrivo della stagione fredda, come per l'influenza. Ciò aumenterebbe la risposta anticorpale quando ne abbiamo più bisogno".
 
Così l'Ema oggi nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione. Quanto alla quarta dose, per l'agenzia europea del farmaco al momento "non ci sono prove della necessità di una quarta dose nella popolazione generale con gli attuali vaccini". Nonostante ciò, "nelle persone con sistema immunitario gravemente indebolito, sarebbe ragionevole che le autorità sanitarie pubbliche prendano in considerazione la somministrazione di una quarta dose".
 
Infine, sulla possibilità di nuovi vaccini aggiornati contro il Covid: "L'approvazione di vaccini con una diversa composizione richiede dati clinici che mostrino una risposta immunitaria superiore a quella generata dal booster attualmente disponibile", spiegano dall'Ema.

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